Il Tirreno

«Stanno già costruendo la strada sul Sagro»

«Stanno già costruendo la strada sul Sagro»

«Lavori in corso»: nell’ultimo consiglio comunale allarme di Assemblea Permanente e Bienaimè

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CARRARA. La proposta fatta pervenire dal sindaco di Fivizzano Paolo Grassi al suo collega carrarese Angelo Zubbani per la realizzazione di una strada camionabile sul tracciato di una vecchia via di lizza che collega il Morlungo alla Cava Paolina, nel bacino di Torano, non è passata inosservata. E così nell’ultimo consiglio comunale si sono registrati tre interventi sulla nuova opera da realizzare, lo ricordiamo, nell’ambito di un protocollo di intesa tra Provincia, Ente Parco e Comuni di Carrara e Fivizzano per permettere ai bisonti del marmo adibiti al trasporto delle scaglie di scendere dalle Cave del Sagro, dove si è ormai accumulato un suprlus di materiale di scarto. Secondo i rumors, smentiti durante il dibattito dal sindaco Zubbani, i lavori di realizzazione della strada sarebbero già partiti. Ne è convinta Assemblea Permanente, che con l’intervento di Massimo Fruzza, ha accusato le istituzioni di voler «aprire una camionabile in un geoparco dell’Unesco, con siti di importanza comunitaria» a esclusivo vantaggio di cave «che operano nella più totale illegalità recando gravissimi danni ambientali ed economici al territorio». Secondo gli ex presidenti si tratta dell’«ennesima manovra “ad personam”» (il riferimento è a Lucio Boggi, consigliere comunale del Pd e amministratore di una delle società che escavano al Morlungo, ndc) peraltro già in corso perché, i lavori sarebbero già avviati. Assemblea permanente non solo si dice contraria a questo progetto, ma chiede di vietare anche il transito dei camion adibiti al trasporto dei blocchi del Sagro che, in deroga all’ordinanza sul traffico pesante, percorrono quotidianamente la provinciale per Campocecina e attraversano il centro città con gravi rischi per la sicurezza. Sulla stessa linea l’interrogazione di Claudia Bienaimè: anche la consigliera di Carrara Bene Comune è convinta che i lavori per la realizzazione della nuova strada” siano già in corso con «l'opera di pulizia del tragitto e con un evidente allargamento della carreggiata» e per questo ha chiesto all'amministrazione chiarimenti sullo stato di avanzamento del progetto. Anche il consigliere del Movimento 5 Stelle Francesco De Pasquale ha preso posizione sul tema: l’aspirante sindaco grillino nel suo ordine del giorno si è limitato a sollecitare interventi di tutela e valorizzazione delle vie di lizza, chiedendo di «evitare usi impropri di quelle rimanenti, in modo da preservare tali testimonianze aventi valore di civiltà». Sempre in materia di gestione del settore marmo, De Pasquale ha presentato anzi ri-presentato un ordine del giorno sui Beni Estimati chiedendo di «deliberare l’ inclusione di queste cave all’interno del patrimonio indisponibile comunale secondo quanto asserito dalla Consulta» e a «tener conto di tali indicazioni nella riscrittura del Regolamento Agri Marmiferi». I due ordini del giorno sono stati respinti. (c.ch.)

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