Il Tirreno

La Regione: consolidare la Don Gnocchi

Ma il capogruppo di maggioranza Ricciardi: «Ora bisogna aprire il secondo piano della struttura»

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FIVIZZANO. Saranno consolidate e messe a regime le attività di riabilitazione ospedaliera ed extraospedaliera presso il presidio ospedaliero di Fivizzano. Lo ha deciso la Giunta regionale su proposta dell'assessore a diritto alla salute, sociale e sport Stefania Saccardi, confermando l'assegnazione all'Azienda Usl Toscana nordovest delle relative risorse economiche, calcolate in 2,4 milioni.

La misura - si spiega in una nota - rientra nell'accordo di collaborazione tra la Regione Toscana e la Fondazione Don Gnocchi, che impegna la Fondazione a modulare la propria operatività per assicurare il raggiungimento degli obiettivi del sistema sanitario regionale nel rispetto dei principi di appropriatezza definiti dalla programmazione nazionale e regionale. In particolare si conferma la necessità di sostenere anche per l'anno 2016 le attività riabilitative nell'Azienda Usl Toscana nord ovest, dove sono state avviate azioni volte a sviluppare ulteriormente il presidio ospedaliero di Fivizzano, implementando sia la riabilitazione ospedaliera che extraospedaliera.

«La Fondazione don Gnocchi - afferma Saccardi - è presente già da molti anni nella zona, con il Centro di Marina di Massa, e costituisce un punto di riferimento, rispetto ai servizi aziendali, per la presa in carico di disabilità importanti, offrendo una ampia gamma di percorsi riabilitativi. La messa a regime del presidio ospedaliero di Fivizzano consente di completare la risposta ai bisogni riabilitativi del territorio, contribuendo anche al contenimento della mobilità passiva extraregionale».

Il capogruppo Ricciardi: ma ora bisogna aprire il secondo piano. «Bisogna aprire il secondo piano della struttura della Don Gnocchi di Fivizzano». Questo auspica il capo gruppo di maggioranza in consiglio comunale Claudio Ricciardi all’indomani della notizia dello stanziamento di 2,4 milioni per il Don Gnocchi di Fivizzano da parte della Regione Toscana.

Il capogruppo di maggioranza ribadisce poi « l’importanza dell'impegno da parte della Regione nello stanziamento di questo finanziamento come discusso nell’ultimo incontro avuto con l’assessore regionale alla salute Saccardi e il nostro consigliere regionale Giacomo Bugliani» mettendo in evidenza che «nella discussione in essere la Regione si impegnava a stanziare 7,2 milioni per i prossimi tre anni, e prendendo atto che questo finanziamento sia la continuazione da parte della stessa Regione di un impegno già preso negli anni passati e fondamentale per il mantenimento della stessa struttura».

Qui Ricciardi si rivolge al sindaco Paolo Grassi chiedendo «che si faccia promotore, insieme al consigliere regionale Bugliani di cercare la soluzione e le risorse per l’apertura del secondo piano della struttura Don Gnocchi presente a Fivizzano, nata in un primo tempo per essere aperta in tutta la sua totalità» .

Per Ricciardi «bisogna cercare di trovare la specializzazione adatta ad attrarre forze e servizi, in maniera tale da completare il progetto iniziale per cui la struttura era stata dimensionata, e portare il nostro ospedale ad essere affiancato da una eccellenza da cui trarne vantaggi strategici, in un momento in cui la sanità viene chiamata a dare risposte concrete».

Infine la disponibilità del capo gruppo a partecipare ad un tavolo di discussione per capire le possibili strategie da adoperare a tale proposito «sicuro che da questa osservazione possa nascere una sano confronto»

(m.l.)

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