Il presidio
Cocaina shop in campagna Arrestata una coppia
La squadra mobile ha scoperto l’uomo e la donna e sequestrato lo stupefacente Nessuno dei due aveva dei precedenti. È intervenuto anche il cane Mezzanotte
MASSA. Coppia arrestata dalla squadra mobile per spaccio di droga. Le manette sono scattate ai polsi di un massese di cinquantanni e di una trentenne che conviveva con lui. L’operazione è della squadra mobile, coordinata dal vicequestore Antonio Dulvi Corcione. I due erano sconosciuti alle forze dell’ordine. E da incensurati avevano libertà di movimento.
L'attività ha portato anche al sequestro di circa trenta grammi di cocaina di buona qualità, nascosta sia all'interno di una confezione di medicinali che l'uomo portava con sé in una borsa, suddivisa in dosi e il resto nell'abitazione della donna, occultata in una busta cellophanata sigillate con nastro adesivo. È stato ritrovato nella casa, durante la perquisizione, anche tutto il materiale occorrente per organizzare la centrale di spaccio e consistente in un bilancino di precisione utilizzato per suddividere il peso dello stupefacente, pronto per essere, una volta confezionato, immesso sul mercato.
Gli agenti hanno dovuto pedinare i soggetti, uno dei quali viaggiava a bordo di un'utilitaria, fin quando non è stato bloccato dai poliziotti. Gli agenti hanno poi potuto effettuare una perquisizione domiciliare nella zona di campagna di Massa dove la donna aveva un'abitazione. Durante la perquisizione quelli della mobile hanno potuto trovare altra droga, hashish, che nascondevano. Questo stratagemma non è valso ad eludere il controllo accurato dei poliziotti che hanno subito notato segni di nervosismo dell'uomo e della donna che ormai avevano perfettamente capito di essere arrivati alla fine della propria attività criminale. Ragion per cui i poliziotti sono dovuti ricorrere al prezioso aiuto dell'unità cinofila del comando provinciale della guardia di finanza, che ha collaborato nella ricerca. Il solito Mezzanotte.
Oltre alla droga sono stati rinvenuti euro in contanti, in banconote di vario taglio, quasi sicuramente provento dell'attività illecita di spaccio e detenuti dal soggetto; in più altro materiale di nylon che sarebbe dovuto servire a confezionare le piccole dosi di stupefacente in modo dare corso ad una attività seriale e di stabile diffusione dello stupefacente.
Di fronte a tale evidenza dei fatti che inchiodavano i due soggetti alle propria responsabilità gli agenti della squadra mobile li hanno arrestati, ponendo termine al 'droga shop' che stava venendo fuori. E che erano praticamente sconosciuto.
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