Il presidio
Il sindaco Zubbani: così stiamo rafforzando l’ufficio marmo e i controlli nei bacini
CARRARA. Due figure tecniche: un geologo, che con delibera del Parco delle Apuane, dovrà entrare subito in servizio e un geometra che sarà spostato dal settore opere pubbliche. E, ancora, due...
CARRARA. Due figure tecniche: un geologo, che con delibera del Parco delle Apuane, dovrà entrare subito in servizio e un geometra che sarà spostato dal settore opere pubbliche.
E, ancora, due laureate che si occuperanno degli aspetti amministrativi e che sono già entrate a pieno regime nell’organico.
Una domanda di mobilità per un perito minerario che, fino ad oggi però non ha avuto esito. E due tecnici della Progetto Carrara inseriti nello staff.
L’impegno del sindaco Angelo Zubbani (nella foto) per potenziare l’ufficio marmo e i controlli nei bacini marmiferi si sta traducendo in numeri concreti. «È un impegno a cui stiamo lavorando da tempo e per il quale abbiamo trovato piena condivisione da parte della Regione. Stiamo lavorando insieme con un obiettivo ben preciso, quello di aumentare la sicurezza sui luoghi del lavoro e in particolare in quelli legati al mondo del marmo».
Il sindaco fa il punto anche per quello che riguarda i mezzi in carico all’ufficio che ha la competenza sulle cave. «Il nostro non è un problema di mezzi - precisa - perchè oltre alla jeep dell’ufficio comunale ci sono i tre della protezione civile, e quello della polizia municipale. Quello che serve sono gli uomini, i tecnici che possono essere impiegati per tutta l’attività che riguarda i bacini apuani».
Il rafforzamento dell’ufficio sta diventando una relatà - assicura il primo cittadino - e già nei prossimi mesi lo staff dovrebbe essere rafforzato.
Insomma un impegno per aumentare risorse, umane, e competenze con un obiettivo preciso: monitorare la sicurezza nei bacini del marmo.
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