Il Tirreno

Il progetto “Cittadini di un mondo globale”

Il progetto “Cittadini di un mondo globale”

CARRARA. Nell’ambito del Progetto didattico “Cittadini di un mondo globale” si è svolto allo “Zaccagna” un incontro con il fotogiornalista Maurizio Papucci sul tema “Dalla Moldavia all’Ucraina, poi...

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CARRARA. Nell’ambito del Progetto didattico “Cittadini di un mondo globale” si è svolto allo “Zaccagna” un incontro con il fotogiornalista Maurizio Papucci sul tema “Dalla Moldavia all’Ucraina, poi la Russia fino alla Crimea”. Alla Conferenza, coordinata e organizzata dal prof. Riccardo Canesi (Docente di Geografia dell’Istituto), hanno partecipato le classi prime e secondo dell’indirizzo Amministrazione Finanze Marketing. Il racconto del viaggio compiuto da Papucci nella scorso settembre, suggellato da sue eloquenti e suggestive fotografie, ha reso edotti gli studenti sulla grave situazione economica, sociale e politica di questi territori che noi italiani conosciamo prevalentemente come “fornitori” di badanti al nostro sistema assistenziale. Molto interesse ha riscontrato l’esistenza di ormai piccole comunità di origine italiana in Crimea, frutto di emigrazioni avvenute nell’800, che non vogliono per nulla rinunciare alla loro identità così come il perdurare di una guerra nell’Ucraina orientale che ha fatto, in poco più di due anni, oltre 10.000 morti e 20.000 feriti, di fronte a una sostanziale indifferenza da parte dei media occidentali. Scopo del Progetto “Cittadini di un mondo globale” - si sottolinea in una nota - è proprio quello di aiutare gli alunni a comprendere i profondi e complessi cambiamenti del mondo attuale. Promuovere in loro la consapevolezza che ciascuno è soggetto attivo e responsabile nelle scelte che concorrono a indirizzare la vita di tutti . Sviluppare il loro spirito critico, il senso di cittadinanza e di legalità , far conoscere la realtà socio-economica globale. «Ci auguriamo che questo incontro possa aver contribuito ad indirizzarli verso questo percorso», si conclude la nota.

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