Il Tirreno

I carabinieri cittadini onorari del Comune di Licciana Nardi

di Fabrizio Palagi ;
I carabinieri cittadini onorari del Comune di Licciana Nardi

Il sindaco Enzo Manenti: «Sono punto di riferimento di ogni comunità» Ricordato l’alto valore simbolico della caserma realizzata in una villa confiscata

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LICCIANA NARDI. Un rapporto diretto condotto negli anni e contraddistinto da pietre miliari, una delle quali è stata la cerimonia svoltasi in sala consiliare, alla presenza di autorità civili e dell'Arma.

L'amministrazione comunale ha ieri rinverdito il legame con i carabinieri, consegnando ai loro comandanti provinciali e locali l'attestato di cittadinanza onoraria, concessa nel 2010 dal compianto sindaco Albino Fontana, il quale seguì il solco tracciato dal collega Enzo Manenti nel 1999 che, nel primo giorno di insediamento, volle ricevere il comandante della stazione cittadina, maresciallo Giuseppe Pirro, per instaurare un rapporto diretto tra amministrazione comunale e Arma.

Ed è stato proprio Enzo Manenti, al suo terzo mandato dopo quelli del 1999 e del 2004, a organizzare la cerimonia alla quale ha partecipato il capitano Saverio Cappelluti, comandante della compagnia carabinieri di Pontremoli, unità titolare della sicurezza per quanto concerne la Lunigiana occidentale, nell'occasione rappresentando anche i vertici del comando provinciale, assenti per cause di servizio relative ai recenti tragici fatti di Berlino.

Assieme al capitano Cappelluti, che ha ringraziato l'amministrazione comunale, anche il luogotenente Carlo Stopponi e il maresciallo Giuseppe Pirro, attuale comandante della stazione di Licciana Nardi. A rappresentare l'amministrazione comunale, assieme a Manenti, il vice sindaco Maurizio Barbieri, l'assessore Claudio Giuliotti, il consigliere Pierluigi Belli e l'ex vice sindaco Renzo Valerio. Presenti anche numerosi esponenti dell'Arma, sia in servizio che in congedo, oltre a una rappresentanza delle scuole medie di Licciana che, assieme agli stessi carabinieri, hanno poi scoperto una targa affissa in sala consiliare a ricordo dell'avvenimento, gemella di quella consegnata ai carabinieri da porre nella stazione cittadina.

Il sindaco Enzo Manenti, rivolgendosi in particolar modo ai ragazzi, ha ricordato loro i valori dell'opera dei carabinieri «punto di riferimento di ogni comunità, specialmente di quelle montane», oltrechè riassumere il perché accanto al nome di Licciana vi è quello di Anacarsi Nardi, l'eroe di Apella morto nell'Ottocento nella sfortunata spedizione dei Fratelli Bandiera. Un particolare riferimento, Manenti lo ha poi dedicato alla villa di Monti confiscata alla camorra e, nel 2007, donata dal Comune prima alla Guardia di Finanza e poi ai carabinieri per farne una caserma grande e confortevole. Infine è stato ricordato dal sindaco che nel 2014 il Comune ha collaborato alla realizzazione del monumeto dedicato ai carabinieri posto nei giardini del Quirinale.

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