Il Tirreno

Lorenzetti replica alla lega

«Siamo molto fieri del contributo dato per i detenuti»

«Siamo molto fieri del contributo dato per i detenuti»

MONTIGNOSO. «Sono parole vergognose, credo si commentino da sole» ha detto il sindaco Gianni Lorenzetti dopo l’uscita della Lega Nord per il contributo concesso dal Comune di Montignoso all’Aics...

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MONTIGNOSO. «Sono parole vergognose, credo si commentino da sole» ha detto il sindaco Gianni Lorenzetti dopo l’uscita della Lega Nord per il contributo concesso dal Comune di Montignoso all’Aics solidarietà, associazione che grazie ai volontari promuove attività formative sul territorio per facilitare l’integrazione e la socializzazione tra i soggetti più deboli della comunità: «Si accusa questa amministrazione di aver concesso un contributo di 500 euro a novembre per l’organizzazione di un’iniziativa a favore della risocializzazione e del recupero dei detenuti attraverso l’arte. Io credo che certe volte sarebbe meglio stare zitti ed evitare la ricerca di visibilità. Sono queste le occasioni per sostenere soggetti spesso troppo invisibili, stiamo parlando di persone, persone con un passato a volte problematico, con una famiglia alle spalle che vive le stesse difficoltà, gli stessi disagi di chi ha sbagliato e adesso sta scontando la sua pena verso la società», ha detto Lorenzetti. Il sindaco lancia una sfida ai leghisti, invitandoli a spiegare le loro ragioni ai diretti interessati. «Chi parla sulla stampa abbia il coraggio di andare in un carcere e ripetere le stesse parole davanti a chi vive sulla pelle la detenzione, oppure davanti a una moglie o a un figlio. Si dicono anche cose non vere perché attraverso i servizi sociali stiamo sostenendo e aiutando soggetti in situazioni di disagio con sforzi e risorse continue. Quello che questa amministrazione ha fatto non è semplice contributo, ma anche gesto di solidarietà. E siamo fieri di averlo fatto».

L’iniziativa “Arte dal carcere: verso il futuro prima rassegna di arti visive per i detenuti” è un progetto presentato il 6 novembre al Tribunale di Massa, con il patrocinio del Pontificium Consilium de Cultura, del Ministero della Giustizia, dei Comuni di Massa, di Carrara e di Montignoso. L’iniziativa prevede l’esposizione di circa 90 opere realizzate da detenuti di tutte le carceri italiane per favorire, attraverso l’arte, la risocializzazione, il benessere psico-fisico e nuove opportunità di lavoro all’esterno del carcere. Tra gli enti promotori anche il Tribunale di Massa, la Casa di Reclusione di Massa e il Museo.

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