Il Tirreno

Pistola in pugno assaltano l’ufficio Coop

Pistola in pugno assaltano l’ufficio Coop

Botte e spray urticante in faccia all’ex sindaco Fortunato Giovannini e a un ex dipendente. Salvi i 40mila euro di incasso

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ORTONOVO. Quel colpo lo avevano studiato nei minimi dettagli. Conoscevano i giorni del ritiro dei soldi dalle casse del supermercato e sapevano che, prima di essere depositati in banca il denaro veniva ricontato in ufficio. Proprio quell’ufficio della Coop di Dogana di Ortonovo dove, ieri mattina poco dopo le 10, si sono vissuti attimi di autentico terrore.

Due banditi, pistola in pugno e volto coperto con delle sciarpe, sono entrati nell’ufficio e hanno aggredito Fortunato Giovannini ex sindaco di Ortonovo e attuale direttore della Coop di Dogana e Leonardo Montarese, amico ed ex dipendente. I due avevano già messo al riparo i 40 mila euro di incasso e i rapinatori sono fuggiti a mani vuote. Il bilancio è comunque pesantissimo: Giovannini e Montaresi sono stati ricoverati in ospedale, a seguito della collutazione con i rapinatori.

È stata una mattinata da incubo quella di ieri sulla trafficatissima via Aurelia, iniziata poco prima delle 10 e 30.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri agli ordini del capitano Federico Silvestri, che per tutta la giornata e ancora in queste ore stanno setacciando il confine con la provincia di Massa Carrara, i due rapinatori, avevano studiato da giorni il meccanismo del ritiro soldi della Coop.

Sapevano che tutti i martedì e venerdì gli incassi sono prelevati dalle casse e, prima di essere trasportati in banca sono verificati nell'ufficio che dista circa 200 metri dal supermercato. Una stanza che ha un retro, affiancata a una barberia e a un altro negozio.

Alcuni testimoni, sentiti subito dopo la tentata rapina dai carabinieri, hanno notato i due uomini con la sciarpa in viso e l’ombrello che facevano avanti e indietro nella zona.

Il direttore e l’ex dipendente hanno fatto appena in tempo a mettere il denaro in contanti nel retrobottega quando hanno visto entrare i due malviventi: uno dei due in mano aveva una pistola caricata con un liquido al peperoncino e lo ha spruzzato subito in faccia a Giovannini. Il secondo ha colpito alla testa Montarese con un ombrello (i due sono stati ricoverati in ospedale per gli accertamenti).

Ne è nata una colluttazione e dalla barberia a fianco hanno sentito le urla. Sono uscite alcune persone e, nel frattempo, i rapinatori si erano accorti che la borsa, quella che doveva contenere il denaro era completamente vuota. A quel punto sono usciti, cercando la via di fuga. Alcuni testimoni li hanno visti scappare con la poistola in pugno e salire su una Fiat Punto di colore bianco.

Sul posto sono arrivati in tempi strettissimi i carabinieri che hanno cominicato le reicerche a monte e valle dell'Aurelia spingendosi anche nella provincia di Massa Carrara. V

Sono state visionate anche tutte le telecamere (a 100 metri c'è il T red di Dogana), e gli occhi elettronici di Carispezia. Poco dopo l'accaduto sono arrivati sul posto anche il sindaco Francesco Pietrini e l'assessore Carola Baruzzo che hanno espresso la loro solidarietà a Giovannini e Montarese.

(a.v.)

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