Italia
Denuncia per il Padulello
Le associazioni in Procura contro la cava sulle Apuane
MASSA. Le associazioni Amici della Terra sezione Versilia, Club Alpino Italiano Regione Toscana, La Pietra Vivente, Gruppo di Intervento Giuridico onlus - presidio Apuane fanno sapere che è stata presentata alla Procura della Repubblica di Massa, alla Procura regionale della Corte dei Conti per la Toscana, alla Guardia di Finanza, al Segretariato regionale per le Belle Arti e il Paesaggio e all’Anac una denuncia «nei confronti del concessionario di cava Padulello per gli abusi commessi nel tempo e nei confronti dei responsabili pubblici di precedente amministrazione del Comune di Massa per aver consentito l’attività della cava senza permesso, allo scopo di favorire un industriale locale e con ricadute negative sulla collettività tutta».
Cava Padulello a novembre è stata visitata da Carabinieri, con Asl, Arpat e Comune, sollecitati da numerose segnalazioni. Mesi fa, fu la stessa amministrazione a chiedere, senza successo, l’interruzione della coltivazione di quella cava altissima che - accusano gli ambientalisti - deturpa il paesaggio delle Alpi Apuane, con una linea orizzontale bianca che taglia il monte fronte mare.
In effetti cava Padulello potrebbe essere tra quelle di breve vita dopo l’approvazione del regolamento degli agri marmiferi ora al vaglio o meglio dopo la regolamentazione dei piani di bacino, lo strumento urbanistico che dirà, dopo decenni, quali sono le aree coltivabili e quali no.
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