Il presidio
Al Saffi niente regali e un mercatino per i terremotati
Gli alunni quest’anno rinunceranno a caramelle e doni Oggi bancarelle per raccogliere fondi per le zone in difficoltà
CARRARA. Hanno rinunciato all’appuntamento più classico, quello che precede la recita e la chiusura della scuola per le feste di Natale.
Hanno detto “no” alla distribuzione di caramelle e di piccoli doni, e anzi, hanno pure rinunciato a giocatolli e libri che avevano a casa.
E si sono rimboccati le maniche, allestendo per stamani (se il tempo sarà clemente all’esterno, altrimenti all’intenro della scuola) un piccolo mercatino pe rraccogliere fondi che saranno destinati ai bambini dei paesi terremotati.
Davvero una lodevole iniziativa quella messa in piedi dalla scuola elementare Saffi di Carrara. Un Natale diverso dagli altri ma che, più degli altri, parla il linguaggio della solidarietà che si impara proprio sui banchi di scuola.
I bambini sono i protagonisti di questa giornata delle caramelle che si è trasformata nella giornata del mercatino. E sono stati proprio gli alunni a disfarsi di qualche gioco, di libri, di disegni fatti da loro e hanno deciso di metterli sulle bancarelle per una inziativa che guarda a chi, a differenza di loro, sta affrontando un anno scolastico particolarmente difficile, in una zona dell’Italia messa in ginocchio dal terremoto.
Un clima di festa quindi diverso, in cui si festeggerà pensando agli altri più che a se stessi. E così con i soldi delle caramelle (quelli che la scuola destinava alla distribuzione fra tutti i bambini) verràù acquistato materiaole didattico da inviare nelle zone più colpite dal sisma. E oggi, si attende l’esito del mercatino: bancarelle fatte con il cuore che richiameranno, questo è l’auspicio dei bambini, tutta quella parte della città che ha voglia di donare e di mostrare la propria solidarietà a chi vivrà le feste in una situazione difficile e di grande disagio.
(a.v.)
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