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«Nessuno ha pensato di spargere il sale»
AULLA. «Eravamo partiti presto da Cecina per arrivare a Parma in tempo per un impegno di lavoro, ma non è servito a niente perché alle sette e mezza quando siamo arrivati sulla A15 abbiamo visto le...
AULLA. «Eravamo partiti presto da Cecina per arrivare a Parma in tempo per un impegno di lavoro, ma non è servito a niente perché alle sette e mezza quando siamo arrivati sulla A15 abbiamo visto le segnalazioni dei problemi in autostrada. A quel punto abbiamo cominciato a consultare i siti Internet e i social network e abbiamo capito che dovevamo metterci il cuore in pace perché c’erano diversi mezzi che ostruivano la carreggiata». La testimonianza è di Rebecca, una giovane lettrice del Tirreno che si è trovata bloccata sulla A15. «Per fortuna siamo riusciti a spostare l’impegno di lavoro, altrimenti avremmo buttato via la mattinata».
Poi l’accusa: «Probabilmente in autostrada il sale non sarebbe servito, ma comunque non è passato nessuno a buttarlo. Così come non lo hanno fatto sulla strada provinciale, dove i veicoli uscivano di strada praticamente sempre. È stato complicato perfino permettere all’autogru dei vigili del fuoco di passare sulla corsia di emergenza. Ed è per questo che abbiamo aspettato diverse ore prima che si liberasse la carreggiata».
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