Il Tirreno

«Chi inquina le acque deve pagare i costi»

«Chi inquina le acque deve pagare i costi»

Raccolta firme di Rifondazione per il problema dell’inquinamento da marmettola «I costi della potabilizzazione non vanno caricati sulle bollette dei cittadini»

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Rifondazione Comunista di Massa ha fatto partire ieri una raccolta firme per trovare una soluzione ai costi di potabilizzazione dell'impianto del Cartaro dovuti all'inquinamento di marmettola prodotta dalla lavorazione delle cave che in questo momento sono a carico delle bollette del servizio idrico pagate dai cittadini.

«Riteniamo che gli oneri derivanti dal mancato rispetto delle normative e delle prescrizioni specifiche nel trattamento delle acque – spiega Nicola Cavazzuti, consigliere comunale di Rifondazione – non debbano essere caricati sulle bollette, ma essere pagati da coloro che determinano quell’inquinamento, perché di inquinamento si tratta. Riteniamo che si debba trovare una soluzione, che sappiamo non essere facile, così come sappiamo che non dipende direttamente dal gestore del servizio idrico, nè dagli enti preposti ai controlli».

Un invito esteso alle autorità per fare di più: «Vorremmo però che tutti gli attori interessati, Gaia, Comune di Massa, Arpat, Provincia, Regione e Autorità idrica Toscana lavorassero per trovare una soluzione legislativa, normativa e operativa che rendesse giustizia a quello che noi riteniamo essere una elemento di civiltà. Crediamo che i cittadini che firmeranno il nostro appello lo faranno non per interessi personali, ma per la sensibilità alle questioni ambientali, per la consapevolezza che il concetto "chi inquina paga" va applicato».

Partita già la distribuzione dei moduli per le firme e chiunque potrà farsi promotore di raccolta delle firme contattando il partito al seguente indirizzo: consiglierecomunalerc@gmail.com

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web