Il Tirreno

Un day hospital per curare le piaghe bulimia e anoressia

Un day hospital per curare le piaghe bulimia e anoressia

Apre a Marina il centro specialistico SanaMens per i disturbi alimentari il primo in tutta la regione per questo tipo di patologie in forte crescita

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Ogni anno nel mondo occidentale crescono di più del 10% i casi di persone affette da malattie legate ai disturbi comportamentali dell'alimentazione, come anoressia, bulimia obesità. Patologie di natura psicologica che , se non curate in tempo da medici e psicologi esperti, possonoportare alla morte del paziente che, a causa dell'ossessione di perdere peso, può addirittura arrivare a pesare 30 chili.

La necessità di dare aiuto ed ascolto ai malati in difficoltà, ha fatto nascere il desiderio ad un gruppo di professionisti guidati dal dottor Giuseppe Buffa, di creare a Massa “SanaMens”, la prima struttura diurna/day hospital, che si prenderà in carico il paziente affetto da “Disturbi del Comportamento Alimentare” (Dca), per cercare di curarlo e seguirlo nel suo percorso di terapia riabilitativa psico - fisica. «I disturbi legati all'alimentazione sono, purtroppo, molto in aumento – afferma Buffa – negli ultimi dieci anni sono incrementati del 300%. I dati sono davvero drammatici, perché su cento adolescenti dieci ne soffrono e, di questi dieci casi almeno due muoiono per colpa della malnutrizione. I modelli che la società ci “impone” anche attraverso i mass media, influenzano molto i giovani, che sono di natura soggetti più fragili e, che devono affrontare il difficile percorso di crescita. Poi la crisi economica e la mancanza troppo spesso di sbocchi lavorativi, non ha fatto altro che peggiorare la situazione. Questi problemi una volta colpivano nel 98% dei casi le donne, ora si stanno diffondendo anche negli uomini».

Il centro medico plurispecialistico “SanaMens”, con sede in via Fiume a Marina di Massa, sarà inaugurato nei primi mesi del 2017, e avrà da principio diversi ambulatori privati, ma successivamente sarà accreditato anche con la regione Toscana. Una risorsa, quindi, per tutto il territorio regionale, che al momento non presenta una struttura come “SanaMens”, che invece sarà un servizio attivo dalle 8 alle 20 tutti i giorni e si occuperà sia del malato, sia della formazione di un famigliare che dovrà aiutare il paziente in difficoltà, in stretta sinergia con l'equipe medica.

«La Toscana ad oggi non ha centri di questo tipo – dichiara il dottor Carlo Manfredi, presidente Ordine dei Medici di Massa Carrara – gli unici servizi attivi sono quelli dei distretti, negli ospedali o nelle comunità. "SanaMens" invece sarà polo medico di terzo livello, che garantirà quindi un'assistenza diurna costante nel tempo, che dovrà intercettare e prevenire l'avanzamento della malattia. I disturbi psicologici non devono essere sottovalutati, perché sono in costante aumento le persone che ne soffrono. Ansia, attacchi di panico, depressione e fobie, sono “emozioni” molto comuni. E nessuno deve essere lasciato solo ad affrontarle».

Presente alla presentazione del centro medico, oltre alla presidentessa Martina Buffa dell'associazione “Vivi sanamente” che collaborerà con la struttura, anche il sindaco Alessandro Volpi, che fin dall'inizio del piano di lavoro, ha creduto e sostenuto la realizzazione di "SanaMens", che rappresenterà un eccellenza nella nostra città. «Il Comune ha patrocinato il progetto “SanaMens” - conclude Volpi – perché c'è un grande vuoto in campo sanitario in questo settore. Voglio quindi ringraziare tutti i responsabili, perché saranno di grande aiuto per tutta la comunità"". A coordinare i vari interventi che si sono alternati sabato pomeriggio presso il Teatro Scuola San Filippo Neri (Fratelli Cristiani), Lorenzo Pascucci, che si occuperà della gestione e dell'organizzazione di tutto il centro.

Sara Lavorini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera