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Palazzo Forti cresce: presto ospiterà corsi di insegnamento
L’obiettivo è di organizzare workshop legati all’arte E alcuni ambienti saranno dedicati alla musica su vinile
CARRARA. «Questo edificio è sempre stato conosciuto da chi viveva e lavorava a Carrara come “La scuola”. Ecco presto tornerà a essere così»: Federica Forti annuncia una serie di interessanti progetti che prenderanno vita e forma proprio a Palazzo Forti, il prestigioso edificio che già ospita stabilmente undici artisti.
La prima novità riguarda proprio loro. «Qui hanno trovato casa ma ora siamo pronti a fare un passo avanti: oltre a creare ed esporre in questi spazi, presto lanceremo anche dei corsi, dei laboratori, aperti al pubblico e tenuti proprio dai nostri artisti» anticipa l’imprenditrice.
L’idea è quella di una serie di workshop in centro città per avvicinare i profani alla pittura, alla scultura e all’arte in generale. Anche per questo, accanto all’insegna che riporta il nome del palazzo, ne apparirà una seconda, con su scritto “La scuola” proprio a sottolineare le ambizioni anche didattiche di questa struttura. Ma Federica Forti è un’imprenditrice piena di idee : «Vorrei riempire le stanze del palazzo di musica e in particolare di musica su vinile, con un mercatino di dischi e la possibilità di ascoltarli mentre perché no si ammira un artista all’opera o una piccola esposizione».
Da gennaio poi Palazzo Forti inizierà anche a ospitare feste di compleanno, per bambini e non solo, che saranno organizzate in forma di laboratorio artistico per dare sfogo alle straordinarie capacità creative dei più piccini. E poi c’è il sogno nel cassetto, un progetto in grande che potrebbe davvero dare qualcosa in più non solo a Palazzo Forti ma anche alla nostra città: «C’è una parte dell’edificio ancora da ristrutturare e piuttosto ampia. Vorrei destinarla a una sorta di mercatino di prodotti a chilometro zero con la possibilità non solo di acquistare generi alimentari ma anche di fare uno spuntino, proprio qui, magari dopo aver visitato una mostra o aver seguito un laboratorio» rivela l’imprenditrice, ammettendo che il principale ostacolo per la realizzazione di questa accattivante idea, al momento, è la burocrazia.
Lo stabile si trova in pieno centro, in via Buonarroti, e già organizza eventi, in particolare con le domeniche aperte. Ma la prospettiva è quella, come detto, di ampliare ulteriormente l’offerta.
(c.ch.)
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