Il Tirreno

il valore dell’apparecchiatura è di circa 4mila euro

E agli Animosi sparisce un convertitore digitale

E agli Animosi sparisce un convertitore digitale

CARRARA. Il Teatro degli Animosi non si fa mancare nulla e dopo 7 anni di attesa per la riapertura – il primo spettacolo è in programma il 25 gennaio – alla vigilia del’inaugurazione finisce nel...

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CARRARA. Il Teatro degli Animosi non si fa mancare nulla e dopo 7 anni di attesa per la riapertura – il primo spettacolo è in programma il 25 gennaio – alla vigilia del’inaugurazione finisce nel mirino dei ladri.

Proprio in occasione della presentazione del nuovo cartellone, il sindaco di Carrara Angelo Zubbani e l’assessore alla Cultura Giovanna Bernardini hanno sottolineato tutti gli sforzi fatti per superare le difficoltà incontrate durante il cantiere, che ha riservato numerose “brutte sorprese” in corso d’opera.

E anche adesso che, garantiscono i vertici dell’amministrazione, l’inaugurazione è davvero una questione di giorni, a 48 ore dall’avvio della campagna abbonamenti in vista della ormai prossima stagione teatrale, gli intoppi non mancano. Sì perché alla vigilia della “consegna” il teatro è finito addirittura nel mirino dei ladri.

Mercoledì Amia ha sporto denuncia presso la Polizia di Stato dopo aver preso atto della “scomparsa” di un convertitore A/D-digilink: si tratta di uno strumento del valore di circa 4mila euro in grado di convertire i suoni audio dal formato analogico al digitale.

Come ha spiegato l’ingegner Benedetto La Rosa, responsabile per Amia dei Servizio Manutenzione Impianti Elettrici Comunali e attualmente incaricato della direzione dei lavori per il rifacimento dell’impianto audio e video del teatro, ad accorgersi che il convertitore era sparito sono stati gli stessi operai al lavoro in cantiere.

«Mi hanno chiamato mercoledì, avvertendomi che l’impianto era sparito» racconta il dipendente Amia.

Secondo quanto riferito dall’ingegner La Rosa alla Polizia, il convertitore era custodito insieme ad altri accessori da lavoro nella zona palco del teatro.

«Si tratta di un oggetto facilmente trasportabile e abbastanza leggero» ha aggiunto La Rosa, spiegando che a quanto gli risulta dal cantiere non mancherebbe nient’altro. Mentre al Commissariato si lavora per capire che fine abbia fatto l’impianto, Amia si è immediatamente attivata per sostituirlo: «Si tratta di una strumentazione tecnica che non è semplicissima da reperire. Abbiamo immediatamente iniziato a cercare un nuovo convertitore, vediamo cosa succede… le feste sono alle porte» ha concluso l’ingegner La Rosa. La speranza è che, pur con il Natale ormai imminente, l’impianto possa essere ripristinato in tempo per il debutto della nuova attesissima stagione del Teatro degli Animosi.

(c.ch.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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