Il presidio
Colpo in ditta sventato dai Pretoriani
MASSA. Pensavano di farla franca, di passare inosservati, di riuscire a superare la recinzione per entrare nella ditta e fare man bassa. Invece l’allarme li ha fregati perché quando, pochi...
MASSA. Pensavano di farla franca, di passare inosservati, di riuscire a superare la recinzione per entrare nella ditta e fare man bassa. Invece l’allarme li ha fregati perché quando, pochi minuti dopo le 21 di giovedì sera, hanno tentato il colpo alla Marmimar in via viale Martiri di Cefalonia, è immediatamente partita la segnalazione ai Pretoriani. Sul posto si è precipitata un’auto dell’istituto di vigilanza per verificare cosa stesse accadendo.
L’agente ha cpito subito che qualcosa non andava: è stata questione di pochi secondi e ha visto due ragazzi darsela a gambe. Sul posto anche una seconda auto: i Pretoriani hanno intimato l’alt e avvisato la polizia. Difficile capire, in quel momento, se i due stessero scappando dopo aver messo a segno il colpo o se, invece, il loro fosse solo un tentativo di furto andato a vuoto.
È la verifica all’interno della ditta a confermare che il furto non c’è stato: i proprietari accertano, infatti che non manca nulla. Probabilmente l’allarme ha evitato che il colpo andasse in porto e ha messo in fuga i due giovani.
Secondo l’agente dell’istituto di vigilanza che li ha visti fuggire, si tratta di due uomini, giovani, entrambi sui trent’anni. Uno di loro era completamente vestito di nero, l’altro in barba alla regola del non farsi notare, indossava una felpa bianca.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
