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Donatori Fratres nuovo appello: serve sangue
Domani il tradizionale appuntamento con i soci L’equivalente del pranzo sarà donato ai terremotati
MASSA. L’appuntamento di domani per i soci della Fratres Massa è l’occasione per fare il punto sulla importante associazione di viale Roma.
Domani, sabato i soci si ritroveranno per il consueto scambio di auguri: ritrovo alla Chiesa S. Pio X (Via F.lli Rosselli), alle 17,30 la Messa; alle 18,30: incontro con i soci nella sala attigua alla chiesa dove ci sarà un breve saluto del presidente. Sarà quindi offerto un buffet. Sarà presente anche la responsabile del Gruppo Giovani; su suggerimento di alcuni soci, il Consiglio direttivo, presieduto dal presidente Pietro Paolo Sartini, ha deliberato che il valore della annuale Festa Natalizia sarà devoluto in beneficenza (zona terremotata del Centro Italia).
Il primo nodo da sempre si può dire, è l’appello ad avvicinarsi al mondo della donazione. La donazione, si ricorda, è volontaria, controllata, gratuita, periodica e deve essere soprattutto responsabile.
L’invito del direttivo è «avvicinarsi al mondo della donazione del sangue o plasma: la carenza di sangue è un problema di tutta la comunità perché quando manca bisogna che il Servizio Sanitario ne acquisti la quantità necessaria all'estero e ciò comporta per esso una spesa che poi, in definitiva, è una spesa che si basa sulle nostre tasse; teniamo anche a mente che tutti noi siamo dei potenziali riceventi».
La Fratres è anche incontri di riflessioni; nelle scorse settimane si è tenuto al Palazzo Andrei a Borgo del Ponte il convegno "Misericordia, Solidarietà e Donazione" organizzato dalla Fratres. Il programma dell'incontro prevedeva ben cinque argomenti: "Misericordia nel pensiero di Papa Francesco" relatore don Lorenzo Corradini; "Conoscere il problema ed il significato di solidarietà" relatore dr. Luciano Faenzi; "Donazione del sangue: selezione donatori e aspetti trasfusionali" relatrice dott.ssa Anna Baldi (responsabile dei Centri Trasfusionali ex Asl Massa Carrara); "L'importanza dell'integrazione nella raccolta del cordone ombelicale" relatrice dott.ssa M. Luisella Nelli; "Donazione organi" relatore dr. Claudio Rasetto (per impegni contingenti c/o l'Università degli Studi di Pisa, è stato sostituito, e bene, dall'infermiere professionale Fabio Grassi).
Tornando a un focus sull’Associazione sulla "Fratres" è una delle quattro più importanti associazioni di sangue riconosciute dal Ministero della Salute ed opera con l'obiettivo di venire incontro alla crescente domanda di sangue ed emocomponenti. La "Fratres" fa parte della Rete Provinciale del Dono dell'Asl.
La donazione di sangue è senza dubbio un gesto di grande generosità oltre che una scelta di civiltà, visto che per molti ammalati costituisce un fattore fondamentale per la sopravvivenza. Proprio per questo la "Fratres", come associazione di donatori totali, diffonde e promuove la donazione di: sangue intero, plasma e piastrine.
Si ribadisce che «Le necessità trasfusionali crescono ogni anno del 4-5%. Al contrario abbiamo una mancanza di nuovi donatori, e nonostante la grande generosità di chi già dona facciamo molta fatica a garantire la disponibilità di sangue a chi ne ha bisogno. Per questo è preziosa la collaborazione di tutti nel continuare a donare e a reclutare nuovi donatori. Molte sono le cause che portano a donare sangue: Pazienti sottoposti a chemioterapia; Interventi chirurgici importanti; Portatori di anemie o altre malattie congenite del sangue (talassemia - emofilia); Traumatizzati della strada; Trapianti d'organo o di midollo; Anziani con ridotta produzione di globuli rossi».
Inoltre, fra i requisiti del donatore: se hai compiuto 18 anni, hai un peso corporeo di almeno 50 Kg. e sei in buona salute allora sei un potenziale donatore.
Cento donazioni: hanno raggiunto il traguardo delle 100 donazioni, fra gli ultimi, Mario Carlo Lisena e Alessandro Berlucchi.
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