Il presidio
Carrara, Animosi, si rialza il sipario con una stagione doc
Apertura il 25 gennaio (replica il 26) con Arturo Brachetti. La scommessa di tutti gli altri spettacoli: saranno in tre sere
CARRARA. Ha ancora bisogno di alcuni piccoli ritocchi prima di entrare in scena ma, dopo essersi fatto lungamente attendere, finalmente il 25 gennaio tutti i riflettori saranno solo per lui: il Teatro degli Animosi. Torna così a far parlare di sé il teatro spesso, in questi anni, al centro di forti polemiche per i ritardi subiti dalle operazioni di restauro e di messa in sicurezza, ma che questa volta, fa parlare di sé per motivi ben più piacevoli: perché il suo sipario si alzerà di nuovo e lo farà su un programma accattivante, con in sé tutte le premesse per trasformarsi in un successo di pubblico. «Abbiamo vissuto queste stagioni in attesa - dice il sindaco Angelo Zubbani - ma finalmente adesso la riserva è sciolta e sono sicuro che il risultato finale sarà apprezzato, considerato anche che in un momento di crisi come questo, dove ci sono tanti teatri che chiudono, noi invece lo riapriamo». E che ci sia un'attesa e una fame di teatro da parte del pubblico è testimoniata dai numeri elencati da Beatrice Magnolfi, Presidente di Fondazione Toscana Spettacolo, che ha, d'intesa con l'Amministrazione, realizzato il cartellone per questa stagione, come del resto fa ormai da tempo. L'anno scorso infatti, quando la stagione era ancora affidata al cinema Garibaldi, il numero degli abbonamenti era passata da 553 della stagione precedente a 570, con 500 presenze serali in più e una media di spettatori per ogni sera passata da 367 a 391. Non solo. Volendo parlare di cifre, nella stagione passata erano stati previsti circa 70.000 euro di incassi e ne sono invece stati realizzati 82.029,29. «Un trend decisamente in controtendenza rispetto ai dati nazionali forniti da Federconsumi» commenta infatti la Magnolfi soddisfatta, che illustra come, probabilmente proprio sulla scia di questa ondata di entusiasmo, il cartellone preveda ben 3 serate per ogni spettacolo: «Sarà una sfida riempire gli Animosi, che conta 432 posti, tutte e 3 le sere e questo è un segnale di grande fiducia che dimostriamo al pubblico».
I prezzi. Questo il listino. Abbonamento poltronissima a 135 euro, la poltrona a 126, il palco laterale a 73,50 e il loggione a 63; mentre i biglietti vanno dai 19 euro della poltronissima, ai 18 per la poltrona, ai 10,50 per il palco laterale e ai 9 del loggione. Una scommessa quindi, lasciata comunque in buone mani: nelle mani di Massimo Ranieri, di Umberto Orsini, di Massimo Popolizio, Geppy Gleijeses, Giulio Scarpati e così via.
Il debutto con Brachetti (fuori abbonamento). Ma ad aprire le danze sarà, fuori abbonamento, il 25 e il 26 gennaio, il trasformista per antonomasia e più conosciuto al mondo, per capacità e velocità di trasformarsi in scena, che ha fatto della magia un'arte: Arturo Brachetti, con "Solo", il suo nuovo one man show (costo del biglietto 25 euro poltronissima e 15 palco laterale e loggione).
Gli altri otto spettacoli. Da lunedì 6 a mercoledì 8 febbraio invece Emilio Solfrizzi vestirà i panni del Borghese Gentiluomo di Molière per la regia di Armando Pugliese. Da martedì 14 fino a giovedì 16 febbraio, sarà poi di scena Filumena Marturano, con Mariangela D'Abbraccio e Geppy Gleijeses, per la regia di Liliana Cavani, regista non nuova a riletture in chiave moderna dei grandi classici, come farà in questo caso, con il capolavoro di Eduardo De Filippo.
Ci sarà anche un ricordo di Alda Merini in scena agli Animosi: dal 21 al 23 febbraio infatti, Anna Foglietta, grazie a un commovente testo di Claudio Fava, con la regia di Alessandro Gassmann, vestirà i panni, rapita in una struggente storia d'amore, della ormai scomparsa poetessa, in: La pazza della porta accanto. A marzo dal 1° al 3: versi, prosa e musica di Raffaele Viviani, si fonderanno insieme nella voce unica di Massimo Ranieri, per la regia di Maurizio Scaparro, con: Teatro del porto.
Per chi invece non ha mai visto Familie Flöz, non potrà lasciarsi scappare l'occasione di vedere la compagnia internazionale che attraverso la poesia dei corpi e della danza acrobatica ha creato una nuova drammaturgia priva di parola. Dal 10 al 12 marzo dunque Familie Flöz porterà in scena Infinita. Chi non ha mai visto poi, Una giornata particolare con Mastroianni e la Loren? Ma per chi volesse rivivere la loro storia, ci saranno Giulio Scarpati e Valeria Solarino, dal 17 al 19 marzo. Dal 29 al 31 marzo invece, grazie a Virgilio Sieni che ha disegnato una emozionante coreografia avvalendosi di un gruppo di giovani danzatori, che fluttueranno sulle parole di San Francesco, andrà in scena: Cantico dei Cantici. Infine dal 17 al 19 aprile, il cartellone si concluderà con: Il Prezzo di Arthur Miller, dove Umberto Orsini e Massimo Popolizio, interpreteranno la storia, più che mai attuale, di due fratelli in balìa della crisi economica del '29.
Modalità d’acquisto. Per chi fosse interessato ad acquistare i biglietti, dovrà recarsi in biglietteria pressola sala Garibaldi nei 3 giorni prima dello spettacolo, con orario 10-12,30 e 17-18,30 e il giorno dello spettacolo con orario 10-12,30 e 18-21. Per la campagna abbonamenti invece, resterà aperta la biglietteria della Sala Garibaldi dal 19 al 24 e dal 27 al 31 dicembre (per info 0585 641425). «Abbiamo fatto un grosso lavoro-chiosa l'assessora Giovanna Bernardini-con interventi radicali, ma per spiegarli appieno stiamo organizzando nel prossimo futuro una conferenza stampa ad hoc, nel frattempo abbiamo la gioia di riaprire il teatro».
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