Il Tirreno

dopo anni di stop

Alle Rsa di Fossone e alla Pelù i cantieri riaprono i battenti

Alle Rsa di Fossone e alla Pelù i cantieri riaprono i battenti

MASSA. Del cantiere è rimasta, per anni, soltanto la rete arancione. Adesso, invece, sono tornati gli operai e, con loro, i lavori. Dopo una lunga odissea, dopo vari cambi di destinazione, dopo la...

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MASSA. Del cantiere è rimasta, per anni, soltanto la rete arancione. Adesso, invece, sono tornati gli operai e, con loro, i lavori. Dopo una lunga odissea, dopo vari cambi di destinazione, dopo la rescissione di un contratto con l’impresa esecutrice cui l’azienda sanitaria imputava gravi inadempienze, alla fondazione Pelù, lungo via Marina Vecchia, sono tornati i rumori di cazzuole. I lavori di completamento delle opere - in parte già ultimate - sono ripresi lo scorso ottobre e l’obbiettivo dell’Asl è quello di finirli a metà del 2017. Seguirà quindi l’obbligatoria procedura di collaudo per l’agibilità, quindi l’attivazione del servizio. Parallelamente ai lavori, sono in corso le procedure per l’acquisto di arredi e strutture, senza dimenticare che è aperta la partita per valutare le modalità di affidamento del servizio che l’azienda sanitaria darà in gestione.

Segnali positivi anche per la “gemella” carrarese della Pelù, la residenza sanitaria assistita di Fossone. Oltre Foce, però, il quadro è più complicato perché il direttore dei lavori e il collaudatore (membro della commissione di collaudo) si sono dimessi. Per l ’incarico di direttore è in corso la gara che sarà espletata nei primi tre mesi del 2017 quando dovrebbe essere definita anche la nuova commissione. Anche a Fossone, il contratto con la precedente impresa è stato rescisso, saranno quindi contattate le imprese che occupavano le posizioni successive in graduatoria e, in caso di rifiuto, verrà bandita una nuova gara.

In ogni caso, la fine dei lavori alla Rsa dei Fossone è prevista per il secondo trimestre del 2018, quindi circa un anno dopo l’attivazione della Rsa massese.

Rimane il segnale positivo: dopo anni di stop ed inghippi contrattuali e burocratici, le procedure si sono riattivate, i cantieri sono in azione e i tempi non più biblici.(c.s.)

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