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San Martino, ora la prova pratica
I consiglieri faranno un viaggio a bordo di un pullman turistico
CARRARA. Un semplice info-point, dove rilasciare informazioni ai (pochi) visitatori che capiteranno allo sportello o un vero check point dove riscuotere il ticket previsto per i pullman turistici diretti alle cave? I dubbi sul futuro della struttura di San Martino, riqualificata attraverso il progetto Piuss con una spesa di circa 400mila euro, sono sintetizzati tutti in questo quesito su cui si interroga ormai da settimane la commissione Attività Produttive del comune di Carrara. A sollevare dubbi sulla possibilità stessa di far arrivare i pullman a San Martino erano state le guide turistiche cittadine che, in un incontro con l’assessore Riccardo Coppola avevano sollevato dubbi sull’accessibilità e sulla collocazione dell’info-point. Secondo gli addetti ai lavori, infatti, il percorso per arrivare a San Martino prevede che i pullman attraversino strade decisamente strette – come via Stabbio - dove la semplice presenza di un’auto non parcheggiata alla perfezione, rischierebbe di bloccare le comitive. Anche una volta arrivati in pullman all’info point, avevano aggiunto le guide, la distanza dal centro storico non aiuterebbe le escursioni a piedi, soprattutto per i gruppi di “over”. Di qui la proposta delle guide di creare uno spazio deputato al “carico/scarico” dei turisti più a ridosso del centro, in modo da accorciare i tempi degli spostamenti a piedi e prolungare la permanenza in città. Una soluzione che però alleggerirebbe gran parte del carico di lavoro di San Martino dove, tolti i pullman, arriverebbero solo i turisti muniti di mezzi propri, con una notevole riduzione dell’affluenza. In questo caso, le ingenti risorse investite per la ristrutturazione dell’edificio, apparirebbero davvero ingiustificate. Anche su questo si è interrogata, a lungo, la commissione Attività Produttive che alla fine, su suggerimento dello stesso assessore Coppola, ha deciso di sgomberare il campo dai dubbi e verificare direttamente la situazione. Come? Semplice: i consiglieri comunali saliranno su un pullman turistico e percorreranno le stesse strada su cui, se San Martino diventerà il nuovo check point cittadino, transiteranno le vere comitive di visitatori. Nei panni dei “turisti per un giorno” i consiglieri verificheranno la percorribilità del tracciato, per decidere una volta per tutte la destinazione di San Martino. «Nonostante i tanti soldi spesi e i numerosi incontri dedicati a questo tema, l’amministrazione non ha ancora chiaro cosa fare e non si è ancora capito da dove transiteranno questi benedetti pullman» ha criticato Matteo Martinelli (M5S) equiparando la gestione dell’Info Point di San Martino al gioco delle tre carte dove chi gioca, in questo caso i carraresi, perde sempre. (c.ch.)
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