Il presidio
Super Gabbani vola a Sanremo e stavolta gareggia con i “big”
Si conferma il periodo d’oro per il cantautore carrarese che al festival presenta “Occidentali’s Karma” «Lo ammetto, ho sentito il cuore in gola, dire che sono emozionato è banale, ma è la pura verità»
CARRARA. Il cantautore carrarese Francesco Gabbani è stato scelto tra i grandi che daranno vita alla prossima edizione del Festival di Sanremo. “Occidentali’s Karma” è il titolo del brano che sarà in gara, firmato assieme a Fabio Ilacqua, già suo co-autore di “Amen” (oggi disco di platino), la canzone con cui il Gabba ha trionfato all’ultimo Sanremo Giovani, con etichetta Bmg. A differenza di qualche anno fa, quando il vincitore della sezione “Nuove Proposte” accedeva di diritto tra i big, oggi le regole sono cambiate ed è stato necessario attendere l’esito della commissione giudicatrice, capitanata da Carlo Conti. Durante la diretta di Raiuno, Gabbani era impegnato a Milano con gli attori del film “Poveri ma ricchi” (De Sica, Brignano, Ocone, Mazzamauro, ecc.), di cui ha scritto la colonna sonora, ma è inevitabile immaginarlo sulle spine, in attesa degli esiti da Sanremo. Solo due giorni prima, era impegnato al Garibaldi di Carrara, dove ha offerto al pubblico un doppio appuntamento “tutto esaurito”. E il pubblico apuano, che ha portato fortuna al proprio concittadino, si stringerà attorno al musicista, sostenendolo come ha sempre fatto in quest’anno straordinario. «Lo ammetto – ha raccontato Francesco Gabbani - Quando ho appreso che Carlo Conti mi aveva ufficializzato tra i "big" di Sanremo, ho sentito il cuore in gola. Dire che sono emozionato può sembrare banale, ma è la pura verità. Sono ovviamente contento e onorato di tornare sul palco dell’Ariston, ma non nascondo anche un po' di preoccupazione positiva. Il Festival di Sanremo è un saliscendi emotivo al cui confronto le montagne russe sono niente. Sei lì, sul carrello, stai per affrontare la discesa e dici: oddio, e ora? Tutto questo l'ho vissuto un anno fa, nella sezione "Giovani" e credo che con i Big sarà ancora tutto più amplificato. Sarà anche divertente e la sfera emotiva ne risulterà centrifugata. Poter avere la possibilità di portare nuovamente la mia musica sul palco più importante della tradizione della musica italiana è motivo di orgoglio e di grande entusiasmo. La mia gratitudine va a tutti quelli che, supportandomi in questo anno passato, hanno accreditato il senso della mia musica e ringrazio Carlo Conti per averlo notato. A presto, quindi, nella città dei fiori».
Altro serv. a pagina 19
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
