Il Tirreno

Quella nube di fumo che scatenò il panico tra la gente

ALBIANO MAGRA - Era la domenica del 31 luglio scorso, quando un grosso incendio si sviluppò in una parte dell’impianto di trattamento rifiuti della Costa Mauro. Il fuoco scatenò il panico nella...

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ALBIANO MAGRA - Era la domenica del 31 luglio scorso, quando un grosso incendio si sviluppò in una parte dell’impianto di trattamento rifiuti della Costa Mauro. Il fuoco scatenò il panico nella popolazione albianese, che temeva la emissione di sostanze tossiche, con la tetra colonna di fumo nerissimo che si sprigionava dalla ditta Costa, spinto verso nord dal vento proveniente dal mare. Una scena inquietante, visibile anche da parecchi chilometri di distanza, che a qualcuno coi capelli grigi ha riportato alla mente, fatte le dovute proporzioni, l'esplosione della Farmoplant a Massa nel luglio 1988. In seguito al rogo, la ditta fu chiusa e ci furono ordinanze che vietavano il consumo di verdure e ortaggi nella zona.

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