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dopo lo stop ai distacchi

Acqua alla gola: ora tornate a pagare le vostre bollette

Acqua alla gola: ora tornate a pagare le vostre bollette

MASSA. Il comitato Acqua alla gola lo ha detto e ribadito più volte: la nostra battaglia non ha nulla di pretestuoso, non muove da preconcetti, ma punta - da sempre spiegano gli animatori del...

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MASSA. Il comitato Acqua alla gola lo ha detto e ribadito più volte: la nostra battaglia non ha nulla di pretestuoso, non muove da preconcetti, ma punta - da sempre spiegano gli animatori del comitato - a garantire costi sostenibili del servizio idrico e della depurazione e - questo l’obbiettivo più ambizioso - a riportare la gestione del servizio nella mani del Comune.

Così adesso il comitato, proprio per dimostrare che il preconcetto non c’è, invita a fare il passo indietro: se nei mesi scorsi ha spinto i cittadini, alle prese con i bollettoni, a contestare le fatture con tanto di ricorsi e carte bollate, adesso li invita, invece, a pagare. La battaglia di Acqua alla gola- per spiegare la ratio - ha portato i suoi frutti e, nel pieno rispetto degli impegni presi, il comitato sotterra “l’ascia di guerra” e chiede a chi ha contestato di mettersi in regola. Sempre - aggiunge - che abbia le risorse per farlo. Altrimenti l’invito è alla rateizzazione. I frutti ottenuti sono gli atti con cui, prima il Cda di Gaia, poi l’Autorità idrica Toscana, hanno detto sì alla riduzione del deposito cauzionale e hanno imposto lo stop al distacco dei contatori per tutte le famiglie residenti con agevolazione Isee. Non solo, non rimarranno a secco neppure i rubinetti di chi l’agevolazione Isee non ce l’ha. Per loro è prevista, infatti, l’installazione dell limitatore di flusso per 2 o 3 mesi, quindi la possibilità di rateizzazioni straordinarie degli importi.

Sia chiaro, per il comitato la battaglia non è vinta e l’impegno a proseguire per un no, senza se e senza ma, a i distacchi, c’è ancora tutto: il comitato chiedeva, infatti, che l’installazione del limitatore non fosse temporanea con il rischio di un successivo eventuale distacco. In ogni caso - si legge in una nota stampa - riconosce che importanti passi avanti sono stati compiuti e invita chi ha contestato le bollette, a pagare. Con la garanzia che l’impegno del comitato Acqua alla gola proseguirà. E il primo banco di prova è vicino: venerdì, alle 18, al tema del servizio idrico è dedicata una seduta aperta del consiglio comunale. Sarà l’occasione per un confronto tra cittadini, associazioni, comitati e politica su un tema sentito come quello dell’acqua. (c.s.)

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