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Petardo sfiora passante a Massa, caccia a gang di ragazzini

Petardo sfiora passante a Massa, caccia a gang di ragazzini

Il marito della donna voleva farsi giustizia da solo, ma è intervenuta la polizia. Intanto il Comune fa partire la campagna di sensibilizzazione contro i botti

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MASSA. Momenti di tensione domenica pomeriggio intorno alle 18 quando in centro si è accesa una discussione tra alcuni passanti e un gruppo di ragazzini che si divertivano a sparare petardi. Uno dei botti ha sfiorato una donna che stava guardando le vetrine insieme al marito per scegliere i regali di Natale. L’uomo ha reagito apostrofando i giovani in malo modo e intimandogli di smetterla. Per tutta risposta è stato insultato e per poco non si scatenava una lite. È stato un altro passante a chiamare le forze dell’ordine ed è intervenuta una volante della polizia. Ma quando gli agenti sono arrivati gli adolescenti erano già spariti.

Non è il primo episodio simile che avviene in città. Soprattutto nei weekend e verso sera è un continuo sentire esplodere botti. Nonostante il Comune di Massa, come negli anni passati, vieti l'utilizzo indiscriminato di petardi e fuochi artificiali in occasione delle festività natalizie o di fine anno. Sì ai botti, ma intelligenti e soprattutto rispettosi delle altrui sensibilità, quindi. «I petardi sono causa di una serie di incidenti che spesso hanno ricadute negative non solo sulle persone ma anche sull'ambiente e sugli animali - recita una nota stampa del municipio -. Nella casistica legata al fenomeno rientrano infatti casi di inquinamento ambientale con danni alla vegetazione anche in ambito urbano, incendi boschivi, decessi per crepacuore di animali selvatici e fughe di quelli domestici che spesso provocano o restano vittime di incidenti stradali».

Così l'amministrazione comunale, attraverso l'assessore all'Ambiente Uiliam Berti, oltre a ricordare che la disciplina della materia e le eventuali sanzioni rientrano in quanto disposto dal regolamento di polizia urbana, ha deciso di rinnovare anche per l'anno in corso, per il terzo consecutivo, la campagna animalista di sensibilizzazione contro l'uso indiscriminato dei botti e dei petardi. Partirà a breve su tutto il territorio comunale l'affissione dei manifesti pubblicitari dedicati all'argomento e, parallelamente, la diffusione delle locandine e del vademecum con consigli utili a responsabilizzare la cittadinanza a un maggior rispetto verso gli animali e l'ambiente. La campagna di sensibilizzazione è finalizzata a limitare e contenere gli effetti negativi dell'usanza di festeggiare "coi botti" il nuovo anno.

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