Il presidio
Un centro d’aiuto al posto della chiesa
L’edificio dedicato al San Pio X trasformato dalla Caritas Chiusa al culto da 20 anni, vi si raccoglieranno gli indumenti
MASSA. La Chiesina di San Pio X in via Celi, una volta finiti i lavori di ristrutturazione iniziati nell'estate 2015, diventerà un centro di aiuto per le persone in difficoltà, con più servizi al suo interno. Nella chiesa ormai chiusa al culto da oltre 20 anni, grazie ai finanziamenti stanziati direttamente dalla Diocesi di Massa Carrara e Pontremoli, verrà infatti organizzata la raccolta degli indumenti con l' “Armadio della Caritas”, un “Centro di Ascolto” dove opereranno diversi volontari e il “Centro di Aiuto alla Vita”. Sono tante le attività che saranno garantite alle oltre cento persone, che attualmente si rivolgono mensilmente a questi centri, per chiedere un sostegno sia economico che umano.
«Stiamo vivendo una situazione molto critica – afferma il direttore della Caritas di Massa Almo Puntoni – ormai non sono più solo gli stranieri ad avere bisogno, ma il cinquanta per cento di chi chiede aiuto sono italiani. Per questo motivo anche il Vescovo Giovanni Santucci ha deciso di investire, diverse centinaia di mila euro, per ristrutturare e potenziare l'intera struttura della Chiesina di San Pio X. Noi cerchiamo di aiutare e dare ascolto a tutti, indistintamente. Per questo motivo trovo inutili le polemiche che sono state sollevate da alcune forze politiche, che tra l'altro hanno fatto delle accuse infondate sulla destinazione della Chiesina di San Pio X».
Al momento l' “Armadio della Caritas” è ospitato nelle stanze sotto la chiesa di San Sebastiano, il “Centro aiuto alla vita” che si occupa di donne in gravidanza è sotto le logge a fianco della Cattedrale a Massa e, il “Centro di Ascolto” dove i cittadini vengono assistiti in prima accoglienza, si trova nella sacrestia della chiesa dei Servi vicino alla scuola Media Malaspina.
«L'esigenza di riunire tutti questi servizi in un' unica struttura – conclude Almo Puntoni – per avere anche una presa in carico globale della persona, ha fatto nascere la volontà di concentrare tutto nella Chiesina di San Pio X.
Il nostro obiettivo è quello di combattere la povertà, ma anche la solitudine e l'isolamento sociale che essa comporta. Per questo al “Centro di Ascolto”, non solo cerchiamo di dare dei piccoli prestiti economici di sostegno, ma vogliamo anche capire lo stato emotivo di un cittadino e i suoi problemi».
L' inaugurazione della nuova Chiesina e di tutti i suoi servizi, sarà fatta a lavori conclusi, tra febbraio e marzo del prossimo anno. E sarà in grado di dare il proprio apporto in termini di sostegno e solidarietà.
Sara Lavorini
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