Il Tirreno

Cinque Stelle, ecco i due aspiranti alla carica di sindaco

di Francesca Vatteroni

L’8 gennaio il voto per scegliere fra Michele Palma, informatico e Francesco De Pasquale, insegnante alle scuole Medie

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CARRARA. «Non c'è stata una corsa alla poltrona come accade da altre parti» commenta Federico Bonni, il consigliere pentastellato nel presentare, insieme a Matteo Martinelli, altro consigliere dei Cinquestelle, gli unici due aspiranti al ruolo di candidato sindaco per il Movimento. Francesco De Pasquale o Michele Palma. Sarà dunque uno dei due, il candidato sindaco per il Movimento 5 Stelle alle prossime amministrative di maggio 2017, quando Carrara sarà chiamata a scegliere il suo nuovo primo cittadino.

«A settembre- spiega Bonni- avevamo indicato il giorno 30 novembre come termine ultimo per presentare la propria domanda e per candidarsi sindaco con noi, in vista delle prossime elezioni: così si sono presentati Francesco e Michele». A questa "chiamata" poteva partecipare ogni cittadino, anche non militante o non iscritto «Perché- aggiunge Federico Bonni- il Movimento è aperto a tutti i cittadini ed è nella sua volontà chiamare a raccolta le menti migliori della città perché si mettano a disposizione del pubblico servizio». Le votazioni per scegliere fra De Pasquale e Palma si terranno domenica 8 gennaio 2017, dalle 9 alle 19 presso la sede carrarese del Movimento, in Galleria d'Azeglio.

Ci saranno urna e schede, assicura Bonni e il voto potrà essere espresso solo da chi risulta iscritto e certificato al portale nazionale del M5S o da chi si è iscritto al Meetup Carrara entro il 31 agosto scorso; naturalmente, l'altro requisito richiesto per l'elettore è di essere residente nel Comune di Carrara. Per controllare la regolare iscrizione, verrà chiesto all'elettore che si presenterà, di accedere, attraverso il terminale della sede, al portale nazionale o al Meetup e quindi, a questo punto, il votante, identificato tramite documento, verrà registrato. Lo scrutinio verrà poi effettuato a partire dalle 19, a urne chiuse, dai due consiglieri comunali Bonni e Martinelli, assistiti dal gruppo che si occupa delle candidature. Ed è del resto con questa stessa modalità, che è stata messa a punto dal M5S, la lista dei candidati consiglieri, già pronta per le elezioni di maggio: entro un termine prestabilito infatti si poteva presentare qualunque cittadino, anche non iscritto.

«Scegliere tra Michele e Francesco non significa scegliere tra due politiche diverse» aggiunge Bonni, che spiega come non ci siano correnti «di destra o di sinistra» all'interno del Movimento e come quindi si tratti di scegliere chi tra i due candidati possa trovare il metodo più corretto per realizzare il programma comune. Lo ribadisce anche Francesco De Pasquale, 55 anni, insegnante di lettere delle scuole medie e arrivato al Movimento attraverso l'esperienza del Comitato SOS Carrara, presentandosi come candidato consigliere e rispondendo quindi a quella chiamata aperta a tutti i cittadini avvenuta anche per le elezioni del 2012: «Il Movimento non è un partito, è antipartitico ma non è per questo definibile antipolitico, perché per noi politica significa prendersi a cuore le sorti della comunità; e in questi 4 anni di esperienza in Consiglio- ricordiamo che De Pasquale siede attualmente in Consiglio Comunale per il M5S, tra i banchi dell'opposizione-abbiamo accumulato un bagaglio di esperienze tale che ci ha permesso di conoscere come funziona la macchina comunale e di conoscerne i clamorosi errori portati avanti in questi decenni. In particolar modo-prosegue De Pasquale- io faccio parte della Commissione urbanistica e dei lavori pubblici, per cui ho toccato con mano le emergenze di Carrara degli ultimi anni».

Gli fa eco Michele Palma, l'altro candidato, 47 anni, consulente informatico, libero professionista, un veterano del Meetup di Carrara o, per meglio dire, uno dei suoi padri fondatori, dato che lo ha visto nascere nel 2006:«Quando ormai mi era diventata chiara l'esigenza di cambiare il sistema con cui si fa politica». Anche lui afferma: « Il Movimento non è un partito ma uno strumento dei cittadini per partecipare e per entrare a far parte delle Istituzioni: per questo noi lanciamo un appello alla città così come abbiamo già fatto nel 2012, quando due dei tre consiglieri eletti per il Movimento (De Pasquale e Bonni), sono arrivati dall'esterno del Movimento stesso, proprio grazie a questo appello. E vedere come risponde la città, a questo nuovo modo di approcciare la politica che si apre verso tutti i cittadini, ci incoraggia ad andare avanti ».

Fra i punti chiave del programma: la gestione pubblica delle cave annoverate tra i Beni estimati e un fermo no all'allargamento del porto al di là della foce del Carrione, per puntare invece sullo sviluppo turistico e al rifacimento di quell'area in degrado.

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