Vernice in piazza, paga l’associazione
Massa, l'associazione Piano Terra dovrà versare i soldi spesi per ripulire piazza Aranci
MASSA. Doveva essere un flash mob, dedicato al musicista americano John Cage, ma si sta trasformando in un incubo per l’associazione Piano Terra, che or adovrà risarcire il Comune dei soldi spesi per ripulire Piazza Aranci dalla vernice blu, utilizzata nella performance. Il sindaco Alessandro Volpi è rimasto sconcertato: «Non hanno chiesto il permesso per dipingere la pavimentazione - spiega- perché se lo avessero fatto non gliela avremmo concessa; a loro è stato dato un patrocinio per una manifestazione di musica, fotografie con i passanti, un concerto di pianoforte, null’altro. Non è ammissibile rovinare così una piazza, mi meraviglio di chiunque abbia avuto l’idea di dipingere la pavimentazione. Ovviamente tutto quello che il Comune ha speso per ripulire verrà pagato dall’associazione. Non ci sono dubbi». A loro discolpa, il giorno della manifestazione, quelli dell’associazione Piano Terra, mentre dipingevano di strisce blu Piazza Aranci, hanno sostenuto, anche con l’assessore Elena Mosti, si trattasse semplicemente di “vernice per bambini”, immediatamente removibile. La Mosti infatti conferma: «Ero presente alla performance e ho visto subito il ragazzo con il rullo che dipingeva la piazza. Mi sono avvicinata per chiedere se avesse avuto il permesso e mi ha risposto di non preoccuparmi perché era vernice per bambini, che sarebbe venuta via subito. Mi è sembrato strano. Sono arrabbiata anche io per questi comportamenti. È una questione di civiltà e rispetto». Vernice lavabile sì, eppure ci sono voluti cinque interventi dell’idropulitrice per eliminarla completamente, visto che è entrata all’interno di una pavimentazione porosa, cosa che evidentemente Piano Terra non sapeva. Spiega Federico Orlandi, amministratore unico di Asmiu: «Noi non possediamo quel macchinario; ci siamo rivolti ad una cooperativa che ha effettuato il lavoro. Sono state necessarie tre giornate di lavoro la scorsa settimana e tre quest’ultima. Il lavoro si è concluso mercoledì mattina. Adesso la cooperativa sta facendo il conto delle ore ed emetterà fattura. Credo, ad occhio, che l'intervento potrebbe esserci costato dai 2000 ai 3000 euro». E adesso tocca pagare.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
