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Cava Fornace, i dubbi dei Cinque Stelle

Cava Fornace, i dubbi dei Cinque Stelle

Consiglio comunale straordinario nell’aula magna della Giorgini. Il sindaco attaccato dai cittadini

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MONTIGNOSO. Si è tenuto, su richiesta delle forze di minoranza, un consiglio comunale straordinario sulla discarica di cava Fornace aperto ai cittadini di Montignoso. Tanta la partecipazione, tale da riempire l'aula magna della scuola media Giorgini. Il Movimento 5 Stelle è stato protagonista della seduta chiedendo spiegazioni su quello che accadrà nella discarica.

Il comitato per parola di Gabriele Bugliani ha spiegato quanto appreso dalla lettura dei Mud, i Modelli di conferimento dei rifiuti, ovvero che la prescrizione del 70% marmettola e inerti e 30% amianto e altre tipologie di rifiuti, imposta nell'autorizzazione data ai gestori, non viene rispettata. Inoltre sempre dai Mud il comitato nota che tra le ditte che conferiscono in discarica ci sono anche aziende interessate negli ultimi anni da indagini su illeciti sui rifiuti e smaltimento. A riprova di questo sono stati portati al sindaco Gianni Lorenzetti e ai partecipanti anche tantissimi estratti di stampa e stralci di cronaca giudiziaria. Presenti anche i dirigenti di Programma ambiente apuane Spa che hanno confermato serenamente che i limiti imposti dalla prescrizione non sono stati rispettati negli anni, così come hanno ammesso di essere in ritardo sul pagamento delle royalties al Comune.

Lorenzetti ha sollevato un problema di appartenenze politiche e non sui dati e le proposte portate davanti al consiglio. «La maggioranza - scrive Angelo Fagnini dei Cinque Stelle - non parla assolutamente dei conferimenti in discarica che non rispettano i limiti imposti, quasi fosse normale operare violando le norme. Secondo gli uffici comunali il ritardo nei pagamenti annui e suoi rateizzi concessi per il pregresso 2013, è di circa 219 mila euro»

«L'assessore all'ambiente i Massimo Poggi più volte sollecitato dal pubblico e dai consiglieri di minoranza ad esprimersi sulla discarica, non ha mai preso parola - continua Fagnini -. Questo atteggiamento, a nostro avviso, è irrispettoso nei confronti di chi ha partecipato e di chi ha a cuore questo tema, probabilmente non gradito all'assessore o forse ignora completamente la materia? Il M5S continuerà sempre più motivato la sua battaglia per la chiusura della discarica e la messa in sicurezza di quel sito» .

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