Il presidio
Punto emergenza, Fi contro il Pd
Gorlandi e Biglioli criticano Bugliani: sulla sanità lunigianese “ha il braccino”
AULLA. «Non sapevamo che il compito di chi governa fosse quello di interrogare l'assessore di riferimento. Se questo è il cambiamento la Lunigiana ha fatto passi da gambero». Così Juri Gorlandi e Nicola Biglioli, esponenti di Forza Italia in Lunigiana attaccano il consigliere cegionale Giacomo Bugliani (del Partito democratico). «Chi governa ha l'onere e l'onore di compiere le scelte. Ci ricordiamo che uno degli slogan di Bugliani era "Cambiamo Adesso". Abbiamo seguito con curiosità il suo percorso, fiduciosi che l'apporto di un giovane potesse portare elementi di novità, ma se questi sono i risultati la Lunigiana ha fatto passi da gambero. Abbiamo sempre contestato la politica di Enrico Rossi e Loris Rossetti, ma dobbiamo riconoscere che prima almeno il Pd si assumeva la piena responsabilità di scelte, secondo noi sbagliate, che ora hanno lasciato spazio al vuoto».
Gorlandi e Biglioli contestano il fatto che il consigliere regionale Pd aveva presentato di recente un'interrogazione all'assessore regionale alla Sanità Stefania Saccardi sulle prospettive del Pet, Punto emergenza territoriale di Aulla: «Le interrogazioni – attaccano – le lasci fare all'opposzione. Un consigliere di maggioranza degno di questo nome parla al suo assessore chiedendo di investire nell'interesse del territorio. Bugliani ci sembra il tennista con il braccino: tira la palla, ma piano perchè ha paura di urtare gli equilibri e la partita non si sblocca. I lunigianesi non hanno votato un giovane attaccante, ma uno stopper vecchio stampo».
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