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Oltre cento anni di storia e la voglia di contare ancora
MASSA. Stringe tra le mani la scheda e regala a tutto il seggio un luminosissimo sorriso. Perché la sola possibilità di poter dire la sua, di contare, di contribuire alle scelte, la rende felice....
MASSA. Stringe tra le mani la scheda e regala a tutto il seggio un luminosissimo sorriso. Perché la sola possibilità di poter dire la sua, di contare, di contribuire alle scelte, la rende felice. Chiara Tongiani, 103 anni, la X sulla scheda l’ha messa davvero tante volte e lo ha fatto anche ieri, con grandissima soddisfazione: accompagnata dai figli Silvio e Giuseppe Riccardi ha raggiunto sulle sue gambe la sezione 9 del seggio di Santa Lucia. Classe1914, Chiara - per tutti la Rina - ha affrontato presto il dolore della perdita: la guerra si è portata via sua marito nel 1943, in Russia. E lei si è rimboccata le maniche e ha cresciuto, da sola, i suoi due figli. A darle forza l’amore per la famiglia e la grande passione politica: il suo cuore - confidava il giorno del centesimo compleanno - batte sempre a sinistra.
Maria Carlotta Paolini ha un secolo di storia e di esperienze sulle spalle. Lei il significato del voto lo conosce bene perché ha visto le donne conquistarselo, nel 1946, quel diritto. È nel 1946 che Maria Carlotta ha fatto per la prima volta la coda al seggio, ieri, invece, non ha aspettato, alla sezione 6 di Cervaiolo le hanno dato la precedenza: il rispetto per chi la storia l’ha fatta e vissuta. E Maria, senza ritrosie, si è concessa un piccolo e allegro comizio e ha raccontato di aver votato no: «La Costituzione - ha detto - ha dato dignità e diritti a generazioni di donne». Ma non è la casella su cui è stata impressa la X il dato più rilevante, è piuttosto il gesto di chi, ad oltre 100 anni, si mette lo scialle sulle spalle e raggiunge il seggio.
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