Il Tirreno

Raccolta di firme per la scuola di Albiano

Nella mattinata di ieri al mercato di Aulla in 600 hanno condiviso la battaglia avviata dai genitori

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AULLA. Nella sola mattinata di ieri ben 600 firme sono state raccolte ad Aulla, durante il tradizionale e frequentatissimo mercato settimanale del sabato, per scongiurare la soppressione della direzione didattica di Aulla e contro l'aggregazione del plesso scolastico di Albiano Magra con l'istituto comprensivo "Bonomi" di Fosdinovo. Con la raccolta di firme, quindi, i genitori dei bambini che frequentano le scuole elementari e dell'infanzia ad Albiano Magra, supportati dalle insegnanti, intendono opporsi alle delibere della Conferenza per l'istruzione dell'Unione di Comuni Montana della Lunigiana, con cui è stata deciso l'accorpamento del plesso scolastico albianese con Fosdinovo. Le firme, poi, saranno inviate alla Regione Toscana affinché questa possa, eventualmente, intervenire. E i genitori presenti al banchetto ieri mattina hanno invitato il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, e l'assessore regionale alla pubblica istruzione, Cristina Grieco, a venire ad Albiano Magra per visitare la scuola. Nell'attesa che si concretizzi la visita in Lunigiana dei vertici regionali, la raccolta di firme proseguirà sicuramente fino a mercoledì prossimo e oggi è prevista di fronte alle scuole ad Albiano Magra e in piazza della Porta a Caprigliola. Ricordiamo che al termine dell'ultima riunione della giunta dell'Unione di Comuni Montana della Lunigiana, tenutasi giovedì sera a Podenzana, il presidente Riccardo Ballerini annunciava ai genitori presenti che "a seguito della discussione svoltasi, sarebbe stato chiesto all'assessore alla pubblica istruzione della Regione Toscana, Cristina Grieco, di venire in Lunigiana per un confronto diretto con i sindaci sulla questione. Perché per noi, per l'Unione, la tempistica in questo caso è chiusa e solo la Regione Toscana può intervenire" aggiungeva Ballerini, il quale faceva anche sapere di essere intenzionato a portare all'ordine del giorno della prossima Conferenza sulle scuole una mozione per il mantenimento dello status quo in ambito scolastico, mozione presentata dal sindaco di Villafranca, Filippo Bellesi. Quindi, ora la "patata bollente" è ufficialmente nelle mani della Regione Toscana e la mobilitazione dei genitori ha sicuramente contribuito a smuovere le acque.(g.u.)

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