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Pasticceria San Marco, 50 anni di golosità
AVENZA. Proprio come i Pooh, la pasticceria San Marco di Avenza celebra oggi il suo cinquantennale, è il caso di dire, che è in grandissima forma. Era il 1966 quando Cesare Cucurnia tirò su la...
AVENZA. Proprio come i Pooh, la pasticceria San Marco di Avenza celebra oggi il suo cinquantennale, è il caso di dire, che è in grandissima forma.
Era il 1966 quando Cesare Cucurnia tirò su la saracinesca della sua prima pasticceria, dopo aver raggranellato un po' di esperienza, lavorando come dipendente in altri esercizi carraresi.
Classe 1938, Cesare e la moglie Lucia, presero le redini del primo fondo, uno spazio di 40 metri quadri, suddivisi tra laboratorio, bancone e cassa. Negli anni le cose andarono per il verso giusto e la famiglia Cucurnia sfruttò il vento in poppa, ampliando il locale una prima e una seconda volta.
Questo ha permesso all’attività di consolidarsi nel tempo come una delle pasticcerie più rinomate della provincia, con una clientela che viene appositamente anche da fuori zona: la pasta al riso con quel mix perfetto fra sfoglia e ripieno, vale, da sola, un pellegrinaggio pagano in viale XX Settembre per i golosi, che non riunciano a gustarla appena sfornata.
«Non possiamo che ringraziare i nostri clienti per la fiducia e la fedeltà dimostrata negli anni - ha commentato Gianni Cucurnia da dietro il bancone del locale - Lavorare in un periodo di crisi non è mai facile, ma si va avanti con tenacia e passione. È il ricambio generazionale la cosa più complicata di questo mestiere, perché non è così scontato trovare ragazzi che abbiano voglia di sacrificare i sabati, le domeniche e le festività al lavoro».
Oggi l'azienda conta dieci dipendenti, ma il pensiero dei titolari va a tutti i lavoratori che negli anni hanno contribuito al successo dell'attività, una delle attività storiche e simbolo delle eccellenze artigianali. «Ringraziamo tutti quelli che hanno dato una mano a rendere possibile tutto questo - ha concluso Gianni - Un grazie particolare va al nonno Dante, allo zio Bruno, a Gina, a Massimo e a tutti quanti. Ora ci rimboccheremo le maniche per il periodo natalizio, ma a gennaio programmeremo una festa vera, in negozio, per celebrare questi 50 anni come si deve».
David De Filippi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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