Il Tirreno

L’albero di Natale più bello è fatto con i vecchi quaderni

di Francesca Vatteroni

Un successo il concorso per il migliore abete “ecologico” A Christmas village vince l’idea dell’istituto Menconi-Finelli

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CARRARA. È un albero di Natale speciale, perché sa leggere, sa scrivere e sa far di conto. E proprio per questo i bambini della quarta A dell'Istituto Comprensivo G. Menconi-Primaria Finelli che lo hanno ideato e creato, lo hanno voluto intitolare così: "L'albero che sa leggere scrivere e far di conto". Ed è a lui, a questo albero di Natale composto da vecchi quaderni che i bambini hanno annodato e intrecciato tra loro trasformandoli in originalissimi rami di carta, che va il premio di Albero di Natale più ecologico. Carrara Christmas Village ha inaugurato per la prima volta il concorso riservato alle Scuole della Provincia di Massa-Carrara, con lo scopo di sensibilizzare gli studenti di tutte le età, alla tutela dell'ambiente e al valore del riciclo dei materiali. L'insegnante dei bambini vincitori del concorso, Shara Ginepri, ci racconta che l'idea è nata nel vedere i vecchi quaderni conservati in classe:"Ho spiegato ai bambini il tema del concorso e insieme abbiamo ideato l'albero di carta, che nasce in parte con materiali usati in classe-precisa la maestra- come pennarelli consumati, usati come decorazione natalizia e posti come addobbi sui rami di carta, i vecchi libretti delle giustificazioni di colore giallo che erano in archivio, che sono stati annodati a forma di stella, le scatole in polistirolo che avevamo in classe che sono state sbriciolate per fare la neve alla base dell'albero, i tubi di cartone che sono stati usati per fare il tronco, mentre in parte l'albero è stato costruito con i quaderni vecchi che i bambini hanno portato da casa e che hanno annodato i bambini stessi con le loro mani, per fare i rami"spiega sempre la maestra. La quarta A si aggiudica quindi il 1° premio in palio: una visita guidata in 4x4 alle cave di marmo di Carrara a cura di Cave di Marmo Tours. Una menzione speciale ha poi meritato, sempre secondo la giuria capitanata da Gianenrico Spediacci Presidente di Amia, la prima C dell'Istituto Barsanti Corso di Moda - Einaudi Fiorillo che ha realizzato l'albero dal titolo "Un'altra Musica" usando i CD e cucchiai di plastica, trasformati in addobbi naturali come insetti, fiori, petali di fiori e fette di angurie, dimostrando così come si possano creare con gusto addobbi particolari usando materiali di riciclo. A loro è andato un premio in cioccolata oltre ai 100 euro donati da Amia, a ciascun partecipante non vincitore del primo premio, da consumare nell'acquisto di materiali didattici. All'iniziativa, a cui si poteva partecipare realizzando un Albero di Natale con esclusivamente materiale riciclato, hanno aderito 7 scuole, ognuna delle quali ha presentato un albero di Natale particolarissimo. Come l'albero chiamato "Un morbido Natale" creato dalla quarta A e quarta B della scuola primaria Gentili-Fossola, con addobbi fatti da cartoncini a forma di stella, cappellini e cuoricini, tutti ricoperti da lana colorata. Oppure come l'Albero intitolato "Salviamo il pianeta" dell'Istituto Barsanti, con guanti bianchi di plastica gonfiati e legati ai rami come addobbi e con scritto sopra messaggi ecologici. E come l'albero "Un Natale ecologico" dell'Istituto Barsanti-sede Salvetti, con cannucce blu incrociate che diventano il disegno stilizzato dei fiocchi di neve e poi ancora l'Albero "Riciclare per creare con fantasia l'albero di Natale" della scuola primaria t. pieno Buonarroti-Paradiso B, addobbato usando bottoni e fondi di bottiglia di plastica decorati e infine come l'albero addobbato dai più piccini, della materna Buonarroti-Infanzia Paradiso, con cartoncini colorati a tempera. Tutti talmente originali che AMIA proporrà all'Amministrazione di poter dislocare gli alberi per le strade e le piazze della città.

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