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sì al finanziamento

Nuovo palazzetto i soldi li dà Roma

MASSA. Dopo mesi di attesa finalmente arriva la buona notizia per il Palazzetto dello Sport di Massa e per l’amministrazione del sindaco Alessandro Volpi, che risparmierà, ormai è ufficiale, molti...

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MASSA. Dopo mesi di attesa finalmente arriva la buona notizia per il Palazzetto dello Sport di Massa e per l’amministrazione del sindaco Alessandro Volpi, che risparmierà, ormai è ufficiale, molti quattrini.

La delibera Cipe (comitato interministeriale programmazione economica), infatti, quella del Governo che assegna finanziamenti statali ai territori, è stata firmata ieri mattina, come promesso dalla parlamentare Pd Martina Nardi.

Sono stati stanziati, con data 1 dicembre 2016, ben 2,8 milioni di euro per la costruzione dell’opera. L’onorevole Nardi lo aveva già annunciato le scorse settimane, ma senza la firma della delibera Cipe gli amministratori erano rimasti fino all’ultimo un po’ scettici.

Adesso manca soltanto il trasferimento del denaro nelle casse comunali e poi l’amministrazione potrà decidere dove investire i 2,8 milioni di euro che aveva già stanziato per il palazzetto. A premere per il finanziamento dell’opera, che non aveva ottenuto soldi dal Coni, è stata l’onorevole Martina Nardi e così il palazzetto massese verrà costruito con i soldi del Governo Renzi.

I lavori in via Oliveti, zona stadio, sono già iniziati, lo scorso settembre, con la demolizione del vecchio palazzetto dello sport, chiuso dal 2006. Il nuovo edificio sportivo sarà alto 9 metri, per 906 posti a sedere, ricavati da tribune allungabili, campo da basket, da pallavolo e calcio a cinque, per le sue misure capace di ospitare anche le squadre di A2.

Quattro spogliatoi, con docce e servizi igienici, nessuna barriera architettonica, sala stampa, punto ristoro, magazzini per le squadre che giocheranno. Completamente antisismico, utilizzabile come campo di appoggio per la Protezione Civile in caso di calamità naturali; panelli fotovoltaici, impianto di riciclo dell’acqua: in pratica completamente autosufficiente.

Un anno circa di lavori per il completamento dell’opera che, a questo punto, sarà a costo zero per il comune di Massa, che adesso potrà investire i 2,8 milioni deliberati dal comitato interministeriale in qualche altro progetto per la città.

Manuela D’Angelo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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