Il Tirreno

Zaccagna, scatta la protesta dei docenti e del personale

di Cinzia Chiappini

Consegnata una lettera in occasione della seduta del consiglio comunale Nel mirino i lavori al soffitto: «Mai ripristinato una controsoffittatura quasi nuova»

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CARRARA. È stata una seduta straordinaria con polemica quella che il consiglio comunale ha tenuto ieri mattina presso l’aula magna dell’istituto Zaccagna per celebrare la Festa della Toscana (e di cui parliamo anche in altra pagina).

A scaldare gli animi la lettera dei docenti e del personale della scuola sulle opere edili eseguite dalla Provincia. «Gentili signori e signore, rappresentanti della città di Carrara, Vi ringraziamo per avere scelto ancora una volta l’Aula Magna della nostra scuola per celebrare una giornata così importante come la Festa della nostra Regione. Come noterete, rispetto all’anno scorso, la qualità acustica ed estetica della Sala sono notevolmente peggiorate»: si apre così la lettera che i docenti e il personale Ata dell’Istituto Zaccagna hanno consegnato ieri mattina a Sindaco, assessori e consiglieri del Comune di Carrara, in occasione della seduta straordinaria dell’assise per la Festa della Toscana ospitata proprio nell’aula Magna della scuola affacciata su viale XX Settembre. Nella missiva, dai toni evidentemente polemici, lo “staff” della scuola esprime sì apprezzamento per «gli intenti della Provincia volti a verificare eventuali problemi di sicurezza della struttura» ma segnala che questi controlli «hanno portato all’eliminazione di una quasi nuova controsoffittatura (di soli 8 anni) e annessa illuminazione». Non solo: dopo l’intervento, il soffitto non è stato ripristinato, una condizione che docenti e personale definiscono «non accettabile visti i nostri solleciti scritti». In effetti alzando lo sguardo al soffitto dell'Aula Magna sono evidenti i segni delle strutture rimosse e la differenza di tinteggiatura con le pareti. Secondo lo staff, «il risultato è una pessima se non impossibile acustica ed un sistema di illuminazione più consono a quello di un carcere di massima sicurezza», con una situazione particolarmente gravosa visto che l’aula Magna «viene fruita intensamente sia dalla scuola per l’attività didattica e per una serie innumerevoli di iniziative, anche di livello nazionale, sia dall’associazionismo e dalle Istituzioni». Una su tutte i Giochi della Geografia, che tanto successo e tante presenze hanno registrato lo scorso anno. Di qui l’appello ai rappresentanti del municipio affinché sollecitino «la Provincia per far risistemare quanto meno il controsoffitto». La missiva si conclude con un post scriptum che suona tanto come l’ultima frecciata sullo stato in cui si trova la sede scolastica: «Ci dispiace, nel caso aveste necessità del bagno, di farvi andare al terzo piano – scrivono rivolti ai rappresentanti del municipio, i docenti e il personale A.t.a. dello Zaccagna - ma purtroppo gli altri bagni (così come alcune aule del secondo piano) non sono agibili». Come a dire che i problemi di acustica e di estetica dell’Aula Magna sono solo…la punta dell’iceberg.

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