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È domenica, ma il dentista a Massa è al lavoro
Parte il nuovo servizio Asl: ambulatori odontoiatrici aperti per le urgenze anche nei festivi, più medici e prevenzione
MASSA. È domenica mattina, il dolore ai denti è lancinante; nessun dentista, neanche il più affezionato, risponderà alla vostra chiamata e, nella migliore delle ipotesi, soltanto lunedì riuscirete ad ottenere un appuntamento per il pomeriggio. Da oggi non più. Anzi, da domenica prossima, perchè da quel giorno un dentista e un infermiere della Asl1 saranno di turno al distretto di via Bassa Tambura a Massa per le urgenze odontoiatriche. Non solo: i dentisti convenzionati con la Andi, Associazione nazionale dentisti italiani, inseriti nel progetto della Regione Toscana, saranno praticamente sempre disponibili nell'arco della settimana per le visite odontoiatriche e le urgenze smistate dal pronto soccorso.
Un altro esempio: sabato notte, un ascesso. Giusto recarsi al Pronto Soccorso che tamponerà il dolore e avvertirà subito il servizio odontoiatrico della Asl 1 che nel giro di poche ore, la domenica mattina in questo caso, sarà pronto ad operare. E ancora: c'è chi non ha i soldi per le cure odontoiatriche private, che oggi rappresentano in Italia il 95% delle prestazioni, ma ha bisogno di curare carie, o di estrarre i denti del giudizio. La Asl 1 ha potenziato l'offerta e messo a disposizione i suoi professionisti e i dentisti della Andi, per permettere a chiunque di curare i propri denti, con il servizio pubblico e spendendo sicuramente meno che da un dentista privato. Il progetto della Regione è stato finanziato con 292 mila euro, spalmati in tre anni e in parte già spesi nel 2015. A presentarlo sono stati ieri mattina Monica Guglielmi, responsabile Asl zona apuana, la dottoressa Giulia Ceragioli responsabile delle cure primarie, Domenico Pini, dentista della Asl e responsabile del progetto e Corrado Stefani presidente di ANDI Massa Carrara.
Domenica dal dentista. La grande novità sta nel trovare un dentista e un infermiere la domenica mattina, dalle 9 alle 11, al distretto di via Bassa Tambura, scelto dalla asl perché a metà strada tra i comuni di costa e perché privo di barriere architettoniche. Il dentista riceverà per le urgenze, senza necessariamente passare dal pronto soccorso, garantendo l'immediata visita e, se necessario, anche l'intervento chirurgico. Per urgenze, spiega il dottor Stefani, « si intendono traumi, ascessi, emorragie, pulpite, dolori oro facciali, problemi alle protesi o ai ponti». La domenica mattina, inoltre, potrebbero essere ricevuti pazienti recatisi al pronto soccorso nella notte di sabato, per una visita immediata. Dopo l'urgenza, spiega la Asl, il paziente, entrato in contatto con il servizio dell'azienda sanitaria, sarà incentivato a tornare, "ad esempio noi consigliamo una visita stomatologica imminente- spiega sempre Stefani- per una diagnosi del tumore alla bocca"
I servizi Asl. Gli ambulatori per le cure odontoiatriche, nei distretti sanitari della provincia, continueranno ad essere aperti dal lunedì al venerdì (8,30-12 e 14,30-17), il sabato mattina (8,30- 12) e, come detto, la domenica solo al distretto di Massa dalle 9 alle 11. A questi orari (tranne la domenica è ovvio) sarà possibile prenotare una visita di controllo attraverso il Cup e iniziare le cure odontoiatriche, per le quali le liste di attesa, dice la dottoressa Ceragioli, non sono troppo lunghe: «Entro 15 giorni riusciamo a coprire il 60% delle prime visite- dice- e poi in base all'urgenza delle cure i dentisti compilano il calendario delle sedute necessarie, che vengono realizzate entro i mesi successivi». E' ovvio che il costo delle cure varia a seconda della fascia di reddito e della tipologia degli interventi. Il progetto prevede quindi più offerta specialistica, più ore di assistenza, più attrezzature acquistate per la Asl 1 e, altra grande novità, la presenza nell'organico Asl di un igienista dentale, che sarà scelto a breve attraverso bando.
La prevenzione. Un'ultima, ma non meno importante, iniziativa del progetto regionale riguarda la prevenzione, questo perché ci si è accorti che le cure odontoiatriche non vengono considerate prioritarie dalla maggior parte della popolazione apuana e anzi vengono trascurate, soprattutto dagli anziani e dalle famiglie meno abbienti, per questioni anche culturali. «La prevenzione si farà sui più piccoli- conclude la responsabile di zona Monica Gugliemi- prevedendo uno screening gratuito per tutti i bambini di sette anni, i cui genitori verranno rintracciati, attraverso le scuole elementari, per un controllo gratuito dei denti. Inoltre è già partita la campagna di sensibilizzazione sempre nelle scuole, che prevede lezioni di esperti ai giovani studenti sui rischi che si corrono a trascurare l'igiene dentale».
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