Meteo
Confimpresa diventa anche agenzia di lavoro
MASSA. Confimpresa Massa Carrara è diventata un’agenzia per il lavoro grazie all’autorizzazione ottenuta, dallo scorso agosto, dalla Regione Toscana. Andrà ad affiancare i vecchi centri per l’impiego...
MASSA. Confimpresa Massa Carrara è diventata un’agenzia per il lavoro grazie all’autorizzazione ottenuta, dallo scorso agosto, dalla Regione Toscana.
Andrà ad affiancare i vecchi centri per l’impiego aiutando da una parte i lavoratori a trovare un impiego e dall’altra i datori ad assumere persone preparate e competenti. A spiegare le novità il presidente regionale Antonio Tarantino e il direttore di Confimprese Massa Carrara Roberto Lenzetti, con l’assessore alle attività produttive del comune di Massa Gabriele Carioli. Il Jobs Act, riforma del lavoro del governo Renzi, ha riformato i servizi di collocamento, prevedendo una “rete dei servizi per il lavoro” che comprende soggetti pubblici e privati ed è in questo ambito che rientrano le agenzie private autorizzate. «Confimpresa, nata nel 2004 per il sostegno a circa 500 piccole e medie imprese- spiega Tarantino- è la prima agenzia privata della Provincia di Massa Carrara che si presenta come canale per la ricerca o l’offerta di lavoro. I nuovi servizi sono rivolti sia alle aziende che hanno necessità di inserire figure professionali all’interno della propria realtà sia a chi è alla ricerca di una prima occupazione o a chi è rimasto senza lavoro».
L’agenzia raccoglie curricula online dove viene creata una banca dati ad hoc; farà poi una preselezione ed eventuali corsi di formazione o tirocini. «Da alcuni anni- continua Lenzetti- Confimprese comprende anche l’agenzia formativa Master, che appunto arricchisce i lavoratori di nuove competenze e informa gli imprenditori sulle normative ed eventuali corsi di aggiornamento obbligatori, ma anche sulle possibili offerte per assumere personale, come voucher, tirocini, assegni di ricollocamento. Questi ultimi, in fase sperimentale, sono destinati a coloro che, una volta terminata la disoccupazione Naspi, risultano ancora privi di un lavoro; l’assegno servirà a pagare corsi di formazione professionale al fine di agevolare il reinserimento del soggetto sul mercato del lavoro».
«C’è bisogno di formazione - ha concluso l’assessore Gabriele Carioli - e di un punto di riferimento ed avvicinamento al mondo del lavoro. In questo senso la Confimprese apuana ha un ruolo sociale e formativo». (m.d.a)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google