Il Tirreno

Rapina in banca, un video mette nei guai due uomini

Le telecamere della filiale del Cinquale della Cassa di risparmio erano in funzione Il sospetto è che il commando fosse composto da persone del luogo e trasfertisti

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MONTIGNOSO. Hanno commesso un errore e la squadra mobile gli fa già sentire il fiato sul collo. Potrebbero avere le ore contate i rapinatori che la scorsa settimana hanno colpito nella filiale della Cassa di risparmio di Carrara di Cinquale. Le telecamere interne hanno ripreso tutto e siccome due di loro erano a volto scoperto gli uomini di Antonio Dulvi Corcione stanno seguendo una pista interessante. E con gli elementi che hanno già raccolto il caso potrebbe risolversi al più presto.

I malviventi hanno agito da veri professionisti, mostrandosi freddi e determinati. Tanto che hanno tenuto sotto sequestro per circa un’ora le tre impiegate dell’istituto bancario, chiudendole in una stanza. Senza utilizzare armi. E mentre le donne erano recluse hanno aspettato che si aprisse la cassaforte per portare via circa settantamila euro e poi scappare. Quei momenti sono stati immortalati dal sistema di videosorveglianza della filale della Cassa di risparmio. E gli inquirenti guardando e riguardando quei filmati si sono fatti una convinzione: quelli che si sono coperti il volto sono della zona, gli altri invece arrivano da fuori. I primi basisti, gli altri la mente del colpo che è valso parecchie decine di migliaia di euro. Invece è praticamente escluso che ci fosse qualcuno ad attenderli in strada con il motore acceso, dato che nessuno ha notato nulla. Con tutta probabilità hanno lasciato una vettura in un posto riparato dagli occhi elettronici e l’hanno raggiunta a piedi, convinti che nessuno li seguisse.

Corcione e i suoi stanno confrontando i volti immortalati dalle telecamere interne della filiale (quelle esterne non erano in funzione) per capire se i due uomini sono nella banca dati delle forze dell’ordine e se hanno precedenti. Ma anche quelli che erano travisati potrebbero essere riconosciuti, grazie ad alcuni elementi che potrebbero dare una mano all’inchiesta.

Secondo la squadra mobile almeno due dei quattro rapinatori sono trasfertisti mentre gli altri sono complici del posto che hanno preparato il colpo dal punto di vista logistico, probabilmente entrando e uscendo dalla filiale anche nei giorni precedenti al colpo. Per questo si stanno visionando i filmati di tutta la scorsa settimana. Se hanno fatto lo sbaglio di usare gli stessi indumenti potrebbero essere nei guai.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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