Gettone di presenza ad Amatrice? Due consiglieri dicono no
FOSDINOVO. “Il mio gettone di presenza per i terremotati? Giammai, quei soldi non li do”. All’insegna del politicamente scorretto più spinto, due consiglieri comunali di Fosdinovo dicono no alla...
FOSDINOVO. “Il mio gettone di presenza per i terremotati? Giammai, quei soldi non li do”. All’insegna del politicamente scorretto più spinto, due consiglieri comunali di Fosdinovo dicono no alla proposta di devolvere un gettone di rimborso spese per sostenere un’iniziativa a favore di Amatrice. Ed è subito un caso. I due presunti cuori ingrati sono Giorgio Alpini e Antonio Brizzi, eletti in municipio con le liste di “Forza Popolo Fosdinovo (area di destra). I quali, senza troppi imbarazzi, si sono opposti alla mozione che impegnava i consiglieri a devolvere il gettone di presenza della seduta – 17 euro lordi – per finanziare un concerto organizzato dall’Unione dei Comuni della Lunigiana che si è tenuto sabato scorso a Barbarasco di Tresana.
In aula molti si sono stupiti e qualcuno ha, non al microfono, “malignato” su questa scelta. Loro, però, non ci stanno a passare per ingenerosi e “attaccati al soldo”. «Non siamo contrari ad aiutare le popolazioni terremotate, ci mancherebbe. È che quell’iniziativa era sbagliata e donare il gettone una cosa inutile», hanno detto in sostanza in consiglio per giustificare la loro decisione. Alberto Brizzi, poi, che nella vita è uno che i terremoti gli affronta per mestiere: fa il vigile del fuoco, ed è pure sindacalista del Conapo, si scatena in una controffensiva non da poco. «Guardi, io ho fatto personalmente delle donazioni per la gente colpita dal sisma, ho dato un mio contributo, sono sensibile alla tragedia di queste persone. Ma devolvere il getone di presenza, no. Il Comune i soldi li impieghi per mettere a posto le strade del territorio che sono un vero disastro, ad aiutare i terremotati ci pensa lo Stato. E poi per quale manifestazione servivano i soldi del gettone? Io non lo so, la minoranza non è stata informata e neanche invitata all’evento».
Irrintracciabile, invece, l’altro consigliere, Giorgio Alpini, al cui cellulare risponde solo la sgreteria.
«È andata così, ma non fatemi fare commenti», dice la sindaca di Fosdinovo Camilla Bianchi, la quale spiega poi “l’iter” dell’iniziativa. «L’Unione dei Comuni della Lunigiana aveva proposto ai singoli comuni un contributo per organizzare il concerto pro terremotati. Noi come altri municipi abiamno scelto un’altra strada: anzichè fare una variazione di bilancio per reperire queste risorse, pur modeste (si parla di 3-400 euro per Comune), abbiamo chiesto ai consiglieri comunali di devolvere il gettone di presenza di un seduta a questa causa. Tutti hanno accettato e rinunciato al rimborso, compresi i 5 Stelle che stanno all’opposizione». Tutti tranne i due di Forza Popolo.
Claudio Figaia
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