Il Tirreno

faccia a faccia sulle manifestazioni

La Pro Loco: Avenza dimenticata Coppola: prima viene Carrara

La Pro Loco: Avenza dimenticata Coppola: prima viene Carrara

CARRARA. Tensione alle stelle in commissione Attività Produttive: i rappresentanti della Pro loco Avenza sulla via Francigena si sono presentati al faccia a faccia con l’assessore al Turismo Riccardo...

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Tensione alle stelle in commissione Attività Produttive: i rappresentanti della Pro loco Avenza sulla via Francigena si sono presentati al faccia a faccia con l’assessore al Turismo Riccardo Coppola, armati del programma di eventi per il 2017 e della lettera con le indicazioni sui contributi comunali alle varie frazioni che vedono Avenza nel ruolo di Cenerentola. «Carrara è la priorità» ha replicato Coppola.

«Avenza ha avuto molto nella prima metà degli anni 2000» ha insistito Leonardo Buselli. Alla frazione, che coi suoi 20 mila abitanti è tra le più popolose del comune, non mancano solo – si fa per dire – i soldi del municipio per l’organizzazione di eventi o la manutenzione del territorio. Quello che pesa, dalla Prada alla Grotta, è soprattutto l’assenza della politica perché nonostante i tanti consiglieri comunali avenzini eletti dai “vicini di casa”, l’assise e soprattutto l’amministrazione trascurano sistematicamente questa frazione. Shasha Biggi, Claudio Poletti e Giuliano Torre della ProLoco Avenza sulla via Francigena hanno rilanciato davanti alla commissione Attività Produttive e all’assessore Riccardo Coppola il grido di allarme risuonato più volte nelle scorse settimane e sintetizzato in una dura missiva ai consiglieri comunali in cui oltre a chiedere di intervenire in assise, la loro associazione snocciola sulla distribuzione dei contributi comunali agli eventi nei tre centri del territorio.

Secondo il report, messo a punto esaminando le delibere di giunta, l’amministrazione comunale ha investito 120 mila euro per Carrara, 98 mila per Marina e solo 28 mila su Avenza. Ma questa, hanno spiegato i tre rappresentanti della Pro-Loco è solo la punta dell’iceberg: «Il rapporto tra il Comune e il mondo dell’associazionismo è malato. Non solo non ci vengono assegnate le risorse ma per noi è sempre più difficile avere un dialogo con l’amministrazione e con gli uffici, cosa che complica anche la gestione burocratica delle iniziative» ha attaccato il presidente Shascha Biggi. La Pro-Loco però non pensa solo al suo cartellone: «In tutto l’anno le delibere dedicate ad Avenza sono state 4-5 a conferma della scarsa attenzione della politica a questa frazione» hanno detto dall’associazione. Sì perché, accusano, non solo l’amministrazione non trova le poche migliaia di euro necessarie a iniziative di valore culturale e sociale, come quelle dedicate al multiculturalismo (Mondi di Vivere) o alla Resistenza (A piena Voce), ma non si preoccupa nemmeno di aiutare l’associazione a trovare una sede dove custodire il materiale acquistato negli anni con i soldi pubblici, che rischia di andare in malora.

A gettare acqua sul fuoco ci ha provato l’assessore Coppola che si è impegnato ad attivarsi per trovare una sede alla Pro-Loco e a esaminare, entro fine novembre, il programma di eventi 2017, in modo da dare all’associazione un’indicazione su quali appuntamenti potranno essere finanziati e quali no. A parziale compensazione delle manifestazioni non sovvenzionate, l’esponente della giunta ha anticipato che il prossimo anno, Carrara Duels e il premio Lunezia diventeranno “itineranti” con tappe anche all’ombra della Torre di Castruccio.

Quanto alla spartizione di risorse tra Carrara, Avenza e Marina, Coppola è stato netto: «Per me il centro di Carrara è la priorità, per questo lì arrivano più risorse». Parole non gradite ai rappresentanti della Pro-Loco come del resto quelle del consigliere Leonardo Buselli (Psi) che ha ricordato i grandi investimenti fatti nella prima metà degli anni 2000 sulla frazione, attraverso Urban e altri progetti: «Se la Torre di Castruccio è rinata è anche grazie all’appuntamento con la lirica, lanciato da questa amministrazione qualche anno fa» ha rammentato il consigliere socialista, innescando la reazione del presidente dell’associazione. «Quello che è stato fatto 10-15 anni fa è andato perduto per mancanza di attenzione da parte della politica che pure, ad Avenza ha fatto la lista della spesa» ha ribattuto Biggi. Il botta e risposta si è chiuso per mancanza di tempo ma il presidente della commissione Fabrizio Giromella (Sel) ha invitato la delegazione della Pro-Loco a tornare.

Cinizia Chiappini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani