E i vigili del fuoco pattugliano il mare con le moto d’acqua
MASSA. Il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Massa Carrara, Leonardo Bruni con il funzionario responsabile del settore soccorso acquatico, Mario Luca Lavorini fanno un bilancio dell'attivi...
MASSA. Il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Massa Carrara, Leonardo Bruni con il funzionario responsabile del settore soccorso acquatico, Mario Luca Lavorini fanno un bilancio dell'attività svolta in mare nel periodo estivo. Si tratta dei servizi effettuati dal 15 luglio al 21 agosto, grazie alle convenzioni con i comuni di Massa, Carrara, Montignoso e con il Consorzio Riviera Toscana Marina di Massa per la prevenzione, la vigilanza e lasorveglianza a tutela dell'ambiente e soccorso a persona nei territori comunali che si affacciano sul litorale apuano. L’attività è stata effettuata nelle tre sedi di presidio acquatico: foce Versilia Cinquale; porticciolo del Brugiano e all'interno del porto di Marina di Carrara.
« Il servizio – spiegano Bruni e Lavorini – è stato svolto da due operatori vigili del fuoco con patente nautica, abilitati al soccorso con moto d'acqua o battello pneumatico, in collaborazione diretta con la Capitaneria di Porto. Oltre al pattugliamento, siamo intervenuti per recuperare natanti in avaria o in difficoltà, specialmente nelle giornate di forte vento, occasioni che hanno dimostrato l'efficacia e l'agilità delle moto d'acqua nelle operazioni di soccorso tecnico, anche in presenza di elevato moto ondoso ed in zone confinate, trafficate e a limitata profondità».
L'attività, proseguno, «ha consentito significativi progressi dal punto di vista degli interventi in località balneari afflitte da gravi incidenti alla balneazione. La nostra presenza, in potenziamento estivo, ha costituito un punto di riferimento e garanzia di soccorso tecnico immediato e qualificato. Tale iniziativa costituisce, dopo le positive esperienze già effettuate a partire dal 2005, il consolidamento nel territorio di un dispositivo di soccorso tecnico urgente, fondamentale per il soccorso in ambito acquatico e riconosciuto dal Ministero dell'Interno, e che si auspica possa ulteriormente ampliarsi in futuro. E' stato fondamentale il ruolo di coordinamento e promozione svolto dal prefetto che consentito la sottoscrizione della convenzione con i comuni oltre che con il Consorzio Riviera Toscana, che ha prestato grande collaborazione per l'organizzazione tecnica e logistica del presidio». E l’operazione si ripeterà: sono già in atto le procedure per il rinnovo della convenzione per la stagione estiva 2017.
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