Troppi furti, stop al contante al cimitero
L’annuncio dell’assessore Rutili: tutti i pagamenti concentrati al punto cassa di Master, dotato di pos
MASSA. Se c’è una categoria di astuti è quella dei ladri. L’astuzia è requisito indispensabile per il “mestiere”. Anche se, ad onor del vero, non ci vuole molto per capire che mettere a segno un colpo al cimitero di Mirteto, non è un’impresa. Non una telecamera, non un allarme, non una porta blindata, non una cassaforte, ma un cassetto con il contante di chi a Mirteto paga i servizi cimiteriali. E quando il venerdì l’ufficio di Master al cimitero chiude i battenti per riaprirli il lunedì mattina, per i ladri il giochetto diventa ancora più facile. Tanto che di furti in quel di Mirteto se ne sono già visti parecchi e i soliti ignoti si sono già fatti un bel gruzzolo: circa 10.000 euro.
Sul susseguirsi di furti puntano il dito anche i 5 Stelle: «Diverse potrebbero essere le modalità con cui risolvere questo problema - suggeriscono - si potrebbe togliere il servizio riscossione dai cimiteri, si potrebbe rendere obbligatorio il pagamento solo attraverso un bollettino postale o di conto corrente, oppure esclusivamente agli uffici della sede centrale Master. Altra soluzione potrebbe essere affidare il servizio di prelievo e versamento in cassa continua alla Polizia Urbana». Insomma, il problema c’è e il Comune decide che non è il caso di nascondersi dietro un dito. Mette, quindi, a punto un piano con un obbiettivo preciso: togliere i contanti, fino all’ultimo centesimo, dal fatidico cassetto del piccolo ufficio di Mirteto. Il tempo di organizzarsi, e da gennaio 2017 dal cimitero scompariranno anche gli spiccioli: «Come annunciato nei mesi scorsi - spiega Giovanni Rutili, assessore alle Finanze - entro fine anno gli incassi dei servizi cimiteriali saranno concentrati a Master dove dall’inizio del 2016 è stato allestito un punto cassa dotato anche di pos. Ridurre l’utilizzo del contante e semplificare le procedure di pagamento sono obiettivi di questa amministrazione. Rispetto al 2013 - aggiunge l’assessore - oggi è possibile tramite il servizio tributi on line pagare mense e asili. Entro la fine dell’anno sarà possibile scegliere l’opzione dell’addebito diretto sul conto corrente dei servizi a domanda individuale e con il punto cassa è stata già eliminata la necessità di avvalersi di assegni o contante per pagare Imu, Ici e altri tributi.
In questo modo - conclude Rutili - ci sarà più sicurezza, velocità e controllo nei pagamenti, in linea con le richieste dei cittadini e per una maggior tutela degli operatori».
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