Il presidio
Il pontremolese Daniele Rossi guida l’alto Adriatico
Il manager nominato alla super Port Authority a Ravenna Ha 56 anni, si è laureato a Milano poi una brillante carriera
PONTREMOLI. Importante riconoscimento per un "figlio" di Pontremoli che è riuscito a farsi onore nelle strade del mondo.
Si tratta di Daniele Rossi, recentemente nominato, lo scorso 27 ottobre, presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centro settentrionale che ha sede a Ravenna.
Ad annunciare ufficialmente la nomina, durante l'assemblea di Confindustria Romagna a Milano Marittima, è stato il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini che ha raccontato di aver firmato con il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio l'intesa per la nomina di Daniele Rossi.
L'iter, prima dell'insediamento ufficiale, prevede adesso il passaggio nelle commissioni parlamentari dei Trasporti. Una nomina importante, anche nell'ambito della recente riorganizzazione portuale voluta proprio dal ministro Delrio, visto che l'Autorità Portuale di Ravenna era stata per lungo tempo in fase di forte agitazione sia per polemiche politiche che per il Commissariamento dell'Ente con il passaggio di mano da Di Marco al Contrammiraglio Giuseppe Meli, che nei mesi precedenti ha retto sia l'Autorità Portuale pro tempore sia la Capitaneria di Porto.
Era quindi ormai molto attesa la nomina del nuovo presidente con il nome di Rossi che era in pole position, gradito sia negli ambienti politici (pare fosse molto gradito allo stesso ministro per il suo riconosciuto profilo internazionale) che in quelli dell'ambito portuale.
Manager, 56 anni, spiccate conoscenze in campo legale, finanziario e del settore petrolifero, Daniele Rossi dopo la laurea in Giurisprudenza all’Università di Milano e un'esperienza in uno studio legale, inizia la sua carriera in impresa a fine 1984 in Novartis come advisor legale e tributario prima di dedicarsi nella prima metà degli anni novanta alla direzione finanziaria di Alcatel-Lucent. Nel 1996 entra in Saipem Energy Services come presidente esecutivo e in Saipem come direttore finanziario. Nel dicembre 2008 si trasferisce a Bruxelles come amministratore delegato di Eni Finance International, poi a luglio 2011 a New York come ad di Eni Finance Usa.
Dal 2012 al 2014, è a Ravenna amministratore delegato della Rosetti Marino ed ha lavorato assieme ad altri imprenditori e del settore oil&gas e alle Istituzioni nella stesura del documento che chiede sostanzialmente la ripresa dell'attività estrattiva in Adriatico.
Dal gennaio 2015 fino alla recente nomina ad oggi è stato amministratore delegato della Gsp Holding che lavora sempre nel settore petrolifero. E ora questo nuovo incarico davvero prestigioso.
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