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Rubano smartphone al bar Fidanzati denunciati

Rubano smartphone al bar Fidanzati denunciati

Avevano approfittato di un momento di distrazione di due ragazze al bancone Ma l’impianto di videosorveglianza ha ripreso il furto e li ha smascherati

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MASSA. Le hanno viste ancora mascherate e terribilmente stanche mentre sorseggiavano il cappuccino e mangiavano la brioche in un bar, in piazza Roma ad Aulla. Si stavano raccontando la notte di Halloween che avevano passato prima in casa di amici e dopo in una discoteca della Lunigiana. Avevano i loro smartphone a portata di mano e mentre facevano colazione guardavano e riguardavano le fotografie che avevano scattato. Quei telefoni, così nuovi e così belli, però, hanno attirato l’attenzione di una coppia, non nuova ai problemi con la giustizia.

I due, di nazionalità romena, nemmeno ventenni, hanno fatto finta di nulla, scambiandosi baci e ridendo tra loro. Così si sono avvicinati alle ragazzine che erano ancora intente a parlare della festa e di chi avevano conosciuto. Per essere più libere e poter tenere la tazza del cappuccino in mano avevano momentaneamente adagiato gli smartphone sul tavolino e ridevano di gusto. Con un gesto repentino l’uomo si è appropriato degli apparecchi e con altrettanta rapidità gli ha passati alla fidanzata che li ha fatti sparire dentro il reggiseno a balconcino. Poteva essere il colpo perfetto, soltanto che non hanno avuto il tempo per scappare. Dato che una delle ragazzine si è accorta che era sparito il suo smartphone e anche quello dell’amica. E così ha dato l’allarme.

Il proprietario del locale ha impedito a tutti di uscire e ha chiamato i carabinieri. Sono arrivati i militari del nucleo operativo della compagnia di Pontremoli e sono andati a colpo sicuro, perché nel bar c’erano le telecamere e un sistema di videosorveglianza in funzione. Così hanno dato un’occhiata al filmato, scoprendo quello che avevano fatto due clienti che si trovavano ancora nel locale in quel momento. Hanno chiesto al romeno e lui, dopo aver provato a fare il vago, ha dovuto confessare. E dopo un cenno alla ragazza, lei ha tirato fuori i cellulari. E li ha restituiti alle giovani che erano ancora sconvolte per come erano state raggirate.

I carabinieri hanno denunciato a piede libero i due malviventi per furto aggravato. Il sistema di videosorveglianza dell’esercizio pubblico ha permesso di risolvere il caso immediatamente, altrimenti quei due smartphone sarebbe finiti al mercato nero come tanta altra merce tecnologia sottratta da chi ha la mano lesta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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