Il presidio
Yoga, massaggi e atmosfere tutte d’Oriente
Continua a Carrarafiere la grande kermesse che apre una finestra su un mondo affascinante
CARRARA. Un viaggio virtuale nell’Oriente del mondo, con i suoi colori, i sapori, i profumi e le atmosfere cariche di fascino. E’ quanto propone fino a martedì 1 novembre il grande Festival che occupa con i suoi stand e le sue proposte originali CarraraFiere.
I visitatori potranno viaggiare tra Cina, Giappone, Sri Lanka, Vietnam, India, Mongolia, Tibet, Corea, Indonesia e tantissimi altri, alla scoperta degli usi e costumi di questi popoli attraverso spettacoli folkloristici, workshop, attività, esperienze, degustazioni, conferenze, seminari, spazi commerciali, punti ristoro, mostre, esposizioni e molto altro ancora.
Si potranno ammirare quindi le danze tipiche, i concerti musicali e le cerimonie tradizionali; acquistare prodotti e curiosità introvabili; assaporare gusti insoliti ed esotici; inebriarsi del profumo di spezie, incensi, infusi; sperimentare in prima persona gli aspetti più caratteristici delle culture Orientali.
Cancelli aperti al pubblico dalle 10:30 alle 22:30, con programmi molto variagati quanto intensi. Dopo aver riscosso grandi consensi e successi nelle principali città Italiane (Napoli, Torino, Milano, Roma, Bologna, ecc.), il Festival dell'Oriente è dunque tornato nella sua città d'origine per proporre ai visitatori una delle edizioni più belle di sempre con tantissime novità da scoprire.
SHOW E SPETTACOLI FOLKLORISTICI
I due palchi folkloristici del Festival dell'Oriente proporranno un programma strabiliante ed emozionante, attraverso il quale conoscere ed apprezzare le arti e le culture del mondo Orientale. Una setlist no-stop dalle 10:30 sino alle 22:30, articolata in concerti musicali, danze, cerimonie, esibizioni di canto, Bollywood e tanto altro ancora.
Tante le novità che figurano quest'anno tra le performance proposte al pubblico: la danza tradizionale degli Uygur, etnia cinese turcofona affascinante e caratteristica; l'arte del Samurai Giapponese, con uno show dedicato al Bushido ovvero la via del guerriero Nipponico; la musica tradizionale della Mongolia, accompagnata dalla curiosa tecnica vocale del Khoomii; la danza Cinese del Pavone, delicata e coloratissima; il gruppo "D4Dance" con il loro musical-show che offrirà al pubblico un viaggio trasversale nella bellezza dell'India; il Teatro No Giapponese; le danze Mediorientali del duo Hassan's Group, tra Mejansè, Muwashahat, Saidi, Khaliki, Sagat, ecc; il Face Mask Changing, arte tipica dell'Opera Cinese del Sichuan; solo per citarne alcuni.
Una programmazione intensa dunque, che trasporterà il pubblico nelle atmosfere magiche di terre lontane ed affascinanti.
MONDO DEL BENESSERE
Altra importante novità sarà il rinnovato settore Benessere, che potrà contare sulla presenza di spazi dedicati alla pratica, alla conoscenza ed all'intrattenimento.
All'interno del padiglione D infatti i visitatori potranno sperimentare le discipline olistiche attraverso sessioni e stage gratuiti proposti nelle due aree workshop interattive, prendere parte a seminari e conferenze teoriche sui vari argomenti legati al mondo della salute e del benessere nonché assistere ad esibizioni e spettacoli a tema sul palco di "Salute e Benessere: da Oriente a Occidente".
Nell'arco della stessa giornata quindi, e senza spese aggiuntive rispetto al biglietto d'ingresso, si potrà prendere parte a lezioni di yoga, sessioni di meditazione, sedute di massaggi e terapie, approfondire tematiche del mondo olistico e wellness, assistere a concerti di campane tibetane, bagni di Gong, rituali sciamanici e molto altro. Un "evento nell'evento" dedicato a tutto ciò che fa bene e fa star bene corpo, mente ed anima.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
