Il Tirreno

Il destino delle ex caserme

La Provincia, negli anni, ha dato casa ad enti, istituzioni, forze dell’ordine. Sono sue molte caserme. Alcune - nella logica dell’accentramento - sono oggi giganti vuoti, altre sono occupate eccome,...

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La Provincia, negli anni, ha dato casa ad enti, istituzioni, forze dell’ordine. Sono sue molte caserme. Alcune - nella logica dell’accentramento - sono oggi giganti vuoti, altre sono occupate eccome, ma finiscono comunque nel piano di alienazione della Provincia.

È tra i beni all’asta, infatti, la caserma di via Chiesa a Carrara che ospita i Carabinieri: base d’asta 1,5 milioni. Molto più economica la ex caserma di via Stretta a Fivizzano: 150.000 euro per un immobile occupato. Servono, invece, 500.000 euro per partecipare all’asta e acquisire la ex Caserma Cocchi di Pontremoli. Suddiviso in due lotti, il bene attualmente è in uso al Comune di Pontremoli.

È definita a 180.000 euro la base d’asta per la ex caserma forestale di via Roma a Comano. Bene libero, 130 metri quadrati a piano per tre piani e 1000 metri di terreno.

Non è, invece, all’asta un bene che all’asta ci è stato e che non risulta acquisito: la ex caserma, ora completamente vuota, in via Angelini a Massa.

Vendita alquanto difficile quella delle caserme perché i beni non hanno mai - o quasi mai - destinazione residenziale, se non in minima parte. Del resto, il mercato immobiliare apuano si muove lentamente e di beni invenduti che ne sono già parecchi.

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