Il presidio
Guasto a un cavo fibra, telefoni Wind muti
MASSA. Alle 12 è tutto giù, la linea non va. I cellulari sono muti, il segnale non c’è. Si gira per casa con il braccio in alto, per cercare il segnale. È uno sforzo inutile, passano i minuti,...
MASSA. Alle 12 è tutto giù, la linea non va. I cellulari sono muti, il segnale non c’è. Si gira per casa con il braccio in alto, per cercare il segnale. È uno sforzo inutile, passano i minuti, aumentano le contorsioni per fare le prove ma non c’è niente da fare: i cellulari Wind non vanno. In tutta la zona ci sono problemi, molti anziani, privi della linea a casa, rimangono isolati per tutto il giorno.
I telefoni dei negozi della compagnia in città, ma anche a Carrara, invece trillano tutto il giorno. Clienti inferociti: «Cosa succede? Sono delle ore che non riesco a fare una telefonata, vanno soltanto le chiamate d’emergenza». In certi negozi ci sono persino le code di clienti fuori dalla porta. Si cercano risposte. Un negoziante, esasperato dal dover dare sempre la stessa risposta, ha risolto con un cartello: «C’è un problema alla rete».
I tecnici sono allertati subito, ma si capisce che il danno è grande. Non riguarda soltanto i clienti apuani. Dalla compagnia fanno sapere che"non si tratta di un ripetitore Wind, ma del danneggiamento di un cavo in fibra ottica, posato lungo la direttrice Pisa-Massa, nei pressi della stazione ferroviaria di Pietrasanta, dovuto a cause esterne all'azienda».
Eppure tanti si rendono conto che uno smartphone che non fa telefonate torna a essere soltanto un costoso giocattolo che si illumina. Un uomo di fronte al negozio è drastico: «È la volta buona che cambio». E si lamentano anche i clienti di Poste Mobile, anche per loro un pomeriggio da ostracizzati delle telecomunicazioni. L’azienda ha fatto sapere che nella serata di ieri tutto sarebbe stato risolto.
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