Il Tirreno

«Addio inguaribile curioso» L’ultimo saluto a Rustighi

«Addio inguaribile curioso» L’ultimo saluto a Rustighi

Un’intera città si riunisce a San Sebastiano per i funerali dell’avvocato e attore Un amico lo ricorda dall’altare: ottimista e coraggioso fino agli ultimi giorni

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MASSA. Vincenzo Fornicola sale sull’altare: la chiesa di San Sebastiano è gremita. Raggiunge il microfono e racconta Pierpaolo Rustighi, l’amicizia che li ha uniti per una vita, la sua infinita curiosità, la caparbietà con cui ha deciso di non arrendersi mai al pessimismo, neanche quando il male lo ha piegato: «La sua curiosità - confida l’amico - lo ha accompagnato sempre, anche nella malattia. Sapeva di star male eppure aveva ancora la voglia di sorridere, di essere ottimista. Lo salutavo, mi invitava a chiamarlo e mi diceva che avrebbe comunque risposto: se gli fosse accaduto qualcosa, al suo posto avrebbe risposto la sua anima, avrei parlato con lei». La capacità di scherzare che nasce dalla profonda conoscenza della vita.

La forza e l’ostinazione che hanno permesso a Pierpaolo Rustighi di coltivare infinite passioni: la politica, come responsabile cultura dei Ds, la scuola come insegnante di diritto, la professione forense, l’amore per l’arte, membro di Italia Nostra e fondatore dell’associazione Ducato. Il dialetto, il teatro, il palcoscenico che ha calcato fino allo scorso anno.

Amatissimo. Amore e rispetto che lo accompagnano anche ieri pomeriggio nella chiesa di San Sebastiano: sono tantissimi i massesi che lo salutano, gli amici, i parenti, gli ex studenti, i compagni di tante esperienze teatrali in dialetto e di tante sarete condivise a scrivere testi. Sul sagrato il Gonfalone dell’associazione “Ducato” ricorda la sua conoscenza della storia e delle tradizioni locali. Qualcuno è arrivato anche da fuori Regione, non poteva non salutare Pierpaol: si sta in piedi nella chiesa di San Sebastiano perchè tanti ieri si stringono intorno alla famiglia Rustighi, famiglia che ringrazia la città e le associazioni per il grande affetto dimostrato. E riserva un grazie speciale ai medici che si sono presi cura fino agli ultimi momenti di Pierpaolo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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