Il Tirreno

cittÀ in lutto

I funerali di Rustighi uomo dalle mille passioni

MASSA. «Di marchesi cuscì a ’n se ne tróe più!». Gli amici del Teatro Comico Dialettale Massese ne sono convinti: le persone come Pierpaolo Rustighi sono cosa rara e preziosa e lo rimangono anche...

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MASSA. «Di marchesi cuscì a ’n se ne tróe più!». Gli amici del Teatro Comico Dialettale Massese ne sono convinti: le persone come Pierpaolo Rustighi sono cosa rara e preziosa e lo rimangono anche nei ricordi. Se n’è andato martedì mattina a 72 anni, Pierpaolo, dopo una lotta coraggiosa contro la malattia, e una vita piena di impegni e di passioni. Insegnante di diritto, avvocato, grande appassionato di arte, di tradizioni locali, di dialetto e di teatro. La sua ultima apparizione sul palcoscenico lo scorso gennaio, con “La Traviata”.

«Ricordare un amico che non c’è più - scrive il Teatro Comico Dialettale - è un’operazione faticosa. Riserva tuttavia un bagliore inaspettato. C’è una luce ... lieve e delicata che ha allo stesso tempo il potere di illuminare tutto quello che è stato: le gioie, i successi, le risate, i momenti ameni e quelli pesanti, le difficoltà, le litigate, le esperienze condivise, le salite, le discese, le soddisfazioni. È così che il Teatro Comico Dialettale Massese oggi vuole ricordare l’amico Pierpaolo. Amava il teatro e quello che rappresentava. Una volta disse: “Il teatro quando ti prende, non ti molla più” e glielo si leggeva negli occhi, anche in quel momento difficile. C’era una luce potente in lui mentre ne parlava e quella passione era una roccia solida cui aggrapparsi. E ci si è aggrappato bene nella nostra compagnia, buttandosi sempre in nuove avventure con professionalità, entusiasmo. Addolorati ma pieni del ricordo dei tanti momenti insieme, ci stringiamo con affetto alla sua famiglia e salutiamo il nostro Marchese di Civai, che va, ma che per noi resta».

Si stringe intorno alla famiglia Rustighi anche Italia Nostra di cui Pierpaolo era iscritto: «Professore di diritto negli istituti superiori e avvocato, era uomo di cultura, appassionato di teatro e in particolare del nostro teatro dialettale che aveva contribuito a far nascere e a crescere, svolgendo più ruoli: di animatore e di organizzatore, di interprete e di regista.

La passione per la sua gente e la sua terra - ricorda l’associazione - ne fece un ricercatore storico attento delle tradizioni popolari, fu tra i fondatori dell’associazione “Ducato di Massa” e come vice presidente ebbe l’onore di presentare più edizioni della Quintana Cybea. Ma noi - continua Italia Nostra - vogliano ricordarlo negli anni tra il 1998 e il 1999, allora gli proponemmo di mettere in scena il dramma di Bellugi “Giulio Cybo Malaspina” in edizione ridotta da presentare al castello e ne fu subito entusiasta: offrì immediatamente la sua capacità di organizzatore e regista e chiese, come contropartita, di partecipare come attore nelle vesti del Cardinale Innocenzo Cibo. Con lui Massa perde un cittadino onesto e veramente amante della nostra cultura e delle nostre tradizioni, sempre disposto al dialogo e alla collaborazione attiva».

Un saluto a Pierpaolo Rustighi anche da Sel: «Ha messo a disposizione della Sinistra i suoi ideali, la sua cultura e la sua professionalità, fornendo un contributo critico e costruttivo, sempre rispettoso dei vari pensieri».

I funerali di Pierpaolo Rustighi si svolgeranno oggi pomeriggio alle 15 e 30 nella chiesa di San Sebastiano.

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