Il presidio
Differenziata in cava, partono le assunzioni
Primi effetti occupazionali del nuovo maxi consorzio per scaglie, sassi e terre. Cinque posti di lavoro già assegnati a Gioia e fra pochi mesi nasce il deposito
CARRARA. Sulla carta un grande progetto, che mette insieme 48 cave e 40 aziende, da Carrara a Massa e che ha come scopo la valorizzazione dei sottoprodotti (sassi, scaglie e terre) delle attività estrattive.
Ma tradotto in termini concreti cosa sarà questa (annunciata) rivoluzione al monte?
Si tratta di una sorta di maxi raccolta differenziata in cava. Con tanto di stoccaggio di scaglie bianche, nere, terre e sassi. Proprio come avviene con vetro, alluminio e plastica, ci sarà un ordine e una separazione netta. La famosa razionalizzazione destinata a portare ordine in quello che fino ad oggi era chiamato tout venant, una locuzione francese per indicare il mix di sassi, scaglie bianche, le più pregiate e nere, quelle dal minore valore.
Le nuove assunzioni. La macchina si è già messa in moto, anche se la costituzione ufficiale della società è avvenuta solo l’altro giorno. E nel bacino di Gioia sono già arrivati i frutti, in termini occupazionali, del consorzio Carrara Marble way. Cinque nuove assunzioni per gestire lo smistamento e stoccaggio dei materiali. A questi posti di lavoro, che vanno moltiplicati per i vari bacini (oltre a Gioia partiranno subito Lorano e Canalgrande) si aggiungeranno quelli per ricoprire le mansioni da magazziniere. Questo nel futuro immediato. Ci sono poi gli altri posti di lavoro, il grosso, che sarà legato al nuovo sito di trasformazione e trattamento di scaglie e sassi. In totale si tratta davvero di grandi numeri: 250 assunzioni quando il consorzio per scaglie e sassi funzionerà a pieno regime.
Il nuovo sito. Uno spazio nuovo, ancora da scegliere, fra Massa e Carrara. Un luogo dove sorgerà, fisicamente la sede operativa del consorzio Carrara Marble way. Il quartier generale, invece, sarà in seno alla Confindustria apuana.
E nel sito nuovo partirà anche la filiera: o meglio la lavorazione degli scarti e, questo solo in un secondo step, la valorizzazione dei semilavorati. A cui farà seguito, nell’ambito degli investimenti presentati dagli industriali a Comune e Regione, un nuovo progetto per la valorizzazione delle lastre ad oggi ancora allo studio.
Il cda. La prossima settimana sarà eletto, ufficilamente, Giuseppe Baccioli come presidente del nuovo consorzio e a lui si affiancherà, un amministratore delegato.
Questa la composizione del consiglio d’amministrazione di Carrara Marble way. Erich Lucchetti, Mirella Vanelli, Roberto Graziani, Alberto Franchi, Fortunato Barra, Giulio Pegollo, Manrico Gemignani, Quinto Ciuffi, Cesare Antonioli, Alessandro Corsi, Alessandro Caro, Giancarlo Tonini, Roberta Tonelli, Franco Petacchi, Egisto Nardi, Marco De Angelis, Giuseppe Baccioli.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
